Crisi d'Impresa e Insolvenza


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34292 - pubb. 17/02/2026

Compensi di custodi e amministratori giudiziari e liquidazione secondo "tariffe locali"

Cassazione civile, sez. II, 07 Gennaio 2026, n. 380. Pres. Falaschi. Est. Guida.


PROCEDIMENTO CIVILE - AUSILIARI DEL GIUDICE - LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO - Sequestro preventivo - Liquidazione compensi del custode e dell’amministratore giudiziale - Opposizione - Liquidazione secondo le "tariffe locali" - In misura inferiore al minimo in esse previsto - Esclusione - Eccezioni - Fattispecie



In tema di compensi di custodi e amministratori giudiziari, la liquidazione secondo le "tariffe locali" non può essere inferiore alla misura minima ivi indicata, salvo che ricorrano i presupposti per la decurtazione prevista dalle medesime, in ragione, ad esempio, dell'operato inadeguato o insufficiente dell'ausiliario. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la decisione di merito che aveva liquidato i compensi dell'amministratore giudiziario di un'azienda sottoposta a sequestro preventivo, in misura inferiore di un terzo rispetto al minimo tariffario, benché non emergesse, ex actis, alcuno dei presupposti valevoli, secondo la stessa tariffa, a giustificare la decurtazione). (massima ufficiale)




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