Diritto Societario e Registro Imprese


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 32660 - pubb. 18/02/2025

Esercizio parziale del diritto di opzione e sequestro giudiziario

Tribunale Brescia, 10 Febbraio 2025. Est. Castellani.


Aumento di capitale – Diritto all'esercizio parziale del diritto di opzione – Illegittimità del rifiuto da parte della società


Provvedimento d'urgenza ex art. 700 c.p.c. – Sequestro giudiziario – Rapporti fra mezzi di tutela cautelare



Il diritto del socio di sottoscrivere un aumento di capitale in proporzione alla propria partecipazione comprende anche la facoltà di sottoscrivere solo parzialmente la quota di aumento. La società non può legittimamente rifiutare tale esercizio parziale del diritto di opzione, tantopiù laddove non vi siano specifiche limitazioni di legge, statutarie o assembleari che lo impediscano.


È lecito sostenere che il provvedimento d’urgenza ex art. 700 c.p.c. consente di ottenere qualcosa in più e di diverso dal sequestro giudiziario, giacché, mentre con la tutela anticipata degli effetti restitutori ex art. 700 c.p.c. ci si assicura la pronta disponibilità della partecipazione societaria e di conseguenza il pieno esercizio dei diritti connessi (patrimoniali ed economici), il sequestro giudiziario ex art. 670 c.p.c. assolve la funzione cautelare limitata alla mera conservazione statica del bene, con esercizio dei diritti connessi alla partecipazione da parte di un custode giudiziario. (Federico Banti) (riproduzione riservata)



Segnalazione e massime a cura dell’Avv. Federico Banti


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