Crisi d'Impresa e Insolvenza


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34515 - pubb. 27/03/2026

Atto in frode nella procedura del consumatore

Tribunale Avellino, 12 Dicembre 2025. Est. Russolillo.


Ristrutturazione dei debiti ex art. 67 CCII – Condizioni soggettive ostative – Atto in frode – Nozione



Sono atti in frode rilevanti ex art. 69 CCII, prontamente rilevabili e tali da consentire l’arresto anticipato della procedura per inammissibilità, quelli consistenti nell’occultamento - emerso poi dai successivi rilievi del tribunale o del gestore della crisi - di fatti rilevanti ai fini dell’esatta valutazione delle condizioni patrimoniali e reddituali del proponente o del suo stato di sovraindebitamento, nonché quelli che abbiano determinato il depauperamento del patrimonio del debitore rendendo più difficile la soddisfazione del ceto creditorio, così da costituire atto potenzialmente revocabile ai sensi dell’art. 2901 c.c. (Astorre Mancini) (Riproduzione riservata)


[Fattispecie in cui è stata negata la qualificazione di atto in frode l’omissione informativa circa l’esistenza di un’entrata patrimoniale del debitore precedentemente non rappresentata nel ricorso, costituita dalla percezione di un canone di locazione relativo ad un immobile, per un importo pari a 150 euro mensili]



Segnalazione dell’avv. Astorre Mancini del foro di Rimini

mancini@studiomanciniassociati.it


Massimario ragionato della composizione della crisi da sovraindebitamento ->


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