Crisi d'Impresa e Insolvenza
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 35081 - pubb. 04/09/2026
Sequestro conservativo del patrimonio del garante e rilevanza della composizione negoziata nella valutazione del periculum in mora
Tribunale Torre Annunziata, 14 Luglio 2026. Est. Ferrara.
Sequestro conservativo - Periculum in mora - Garante della società debitrice - Condotte della debitrice principale - Irrilevanza - Specifica valutazione del patrimonio del garante
Composizione negoziata - Misure protettive - Sequestro conservativo sul patrimonio personale del garante - Improcedibilità - Esclusione
Composizione negoziata - Misure protettive - Periculum in mora - Volontà non dispersivo-distrattiva del patrimonio - Rilevanza
Ai fini della concessione del sequestro conservativo nei confronti del garante, il periculum in mora deve essere valutato con specifico riferimento alla situazione patrimoniale del soggetto destinatario della misura e non può essere desunto esclusivamente da condotte, inadempimenti o vicende riferibili alla debitrice principale.
Le misure protettive richieste dall’imprenditore nell’ambito della composizione negoziata non determinano l’improcedibilità della domanda di sequestro conservativo proposta sul patrimonio personale del garante, estraneo al perimetro patrimoniale individuato dall’art. 18 CCII.
La presentazione dell’istanza di applicazione delle misure protettive nell’ambito della composizione negoziata può assumere rilievo nella valutazione del periculum in mora quale indice della volontà non dispersivo-distrattiva del debitore rispetto al proprio patrimonio, nel rispetto delle cause legittime di prelazione e della par condicio creditorum. (Monica Mandico) (riproduzione riservata)
Segnalazione e massime a cura dell’Avv. Monica Mandico
Massimario Ragionato della Composizione negoziata della crisi ->
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