Diritto dei Mercati Finanziari


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34303 - pubb. 19/02/2026

Contenuto del contratto di Interest Rate Swap

Tribunale Bologna, 29 Dicembre 2025. Est. Di Stefano.


Contratti Derivati – Interest Rate swap – Contenuto del Contratto – Mark to Market – Scenari probabilistici – Costi impliciti – Mancata indicazione nel contratto – Investitore professionale



La regola giurisprudenziale secondo cui, nei contratti di Interest Rate Swap, l’inadeguatezza delle informazioni fornite dall’intermediario – e, in particolare, l’occultamento del mark to market iniziale, degli scenari probabilistici e dei costi impliciti – impedisce la formazione di un consenso consapevole sulla misura dell’alea, con conseguente nullità strutturale del contratto per indeterminabilità dell’oggetto e, comunque, per difetto di causa, opera indipendentemente dalla finalità di copertura o speculativa dell’operazione.


Tale approdo interpretativo presuppone, tuttavia, la sussistenza di uno specifico obbligo informativo in capo all’intermediario, come imposto dalla normativa di settore, il cui inadempimento costituisce il fondamento della rilevanza invalidante del deficit informativo.
Solo in tale evenienza la normativa dettata a correzione dell’asimmetria informativa e a tutela del solo cliente retail e non anche di quello professionale, impone che l’accordo tra le parti si estenda anche alla composizione della prestazione economica posta a carico del cliente, dovendo risultare chiaramente distinguibili le componenti riconducibili ai costi dell’operazione e quelle riferibili alla remunerazione dell’intermediario.


Al di fuori di tale ambito, trovano applicazione le ordinarie regole in materia di autonomia negoziale delle parti. (Giovanni Ferrini) (riproduzione riservata)



Segnalazione e massima a cura dell’avv. Giovanni Ferrini


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