Crisi d'Impresa e Insolvenza


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 35544 - pubb. 04/11/2026

L'incertezza sull'identificazione dell'immobile gravato da ipoteca determina la nullità dell'iscrizione e non può essere sanata mediante rettifica

Cassazione civile, sez. I, 18 Settembre 2026, n. 25519. Pres. Pazzi. Est. Amatore.


Ipoteca - Iscrizione - Identificazione dell'immobile - Incertezza su elementi essenziali - Nullità - Rettifica - Esclusione


Ipoteca - Identificazione catastale dell'immobile - Indicazione dei confini - Difformità rispetto alla collocazione effettiva - Incertezza sull'oggetto della garanzia



In tema di costituzione dell'ipoteca, gli errori o le inesattezze contenuti nel titolo o nella nota di iscrizione che determinino un'incertezza sull'identità dell'immobile gravato comportano la nullità dell'iscrizione ipotecaria ai sensi dell'art. 2841 c.c., non essendo tale incertezza sanabile mediante rettifica. L'accertamento dell'incertezza nell'identificazione del bene costituisce un apprezzamento di fatto riservato al giudice di merito, non sindacabile in sede di legittimità quando sia adeguatamente motivato.


L'indicazione dei confini dell'immobile nell'atto costitutivo dell'ipoteca e nella relativa nota di iscrizione non è di per sé idonea a superare l'incertezza sull'identificazione del bene gravato, qualora la sua effettiva collocazione risulti significativamente diversa da quella della particella catastale indicata nell'iscrizione, non essendo i confini compresi tra gli elementi identificativi richiesti dall'art. 2826 c.c. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)




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