RistrutturazioniAziendali
Il Caso.it, Sez. Articoli e Saggi - Data pubblicazione 29/10/2026
Sequestro di prevenzione, autonomia patrimoniale della società e debiti della gestione giudiziaria. Le Sezioni Unite tra contemplatio domini e limiti dell’anticipazione erariale
Sandro Cavaliere, Dottore commercialista, revisore legale, pubblicista e amministratore giudiziario in Milano, Roma e BrindisiSommario: 1. Premessa. Il problema, i suoi antecedenti dottrinali e la rilevanza sistematica. - 2. La vicenda processuale e il contrasto rimesso alle Sezioni Unite. - 3. L’oggetto delle misure patrimoniali. Società, partecipazioni, azienda. - 4. Il sequestro «tombale» e le strategie di gestione dell’impresa. - 5. Un presupposto non considerato. L’estensione di diritto all’azienda del sequestro della partecipazione totalitaria. - 6. La contemplatio domini quale criterio di imputazione e il riparto dell’onere probatorio. - 7. L’anticipazione erariale e la nozione di «spese necessarie o utili per la conservazione e l’amministrazione dei beni». Dall’art. 2-octies della legge n. 575 del 1965 all’art. 42 del Codice antimafia. - 8. I crediti prededucibili e l’art. 54, comma 2, del Codice antimafia. Il confronto con la giurisprudenza penale. - 9. Apparenza, affidamento del terzo e rivalsa nei confronti dell’amministratore giudiziario. - 10. Le ricadute operative sulla gestione delle imprese sequestrate. - 11. Considerazioni conclusive.





