RistrutturazioniAziendali


Il Caso.it, Sez. Articoli e Saggi - Data pubblicazione 26/10/2026

Accesso tardivo agli strumenti di regolazione della crisi e relazione esperto: la "derivazione eziologica" tra ratio della norma e formalismo preclusivo (Tribunale di Brescia, 28 luglio 2026)

Luca Calò, Avvocato in Milano


Sommario: 1. Il problema: la deroga tra dato normativo, inerzia dell'esperto e torsioni giurisprudenziali. — 2. Il caso di specie: la sentenza n. 253/2026 del 28 luglio 2026 del Tribunale di Brescia — 3. Il precedente di legittimità Cass. sent. n. 13997/2026. Il rischio distorsivo del principio di diritto e l'introduzione di un requisito inesistente — 4. L'art. 23, comma 2, C.C.I.I. come norma di chiusura priva di condizioni di contenuto — 5. La relazione finale come snodo necessario ma privo di termine perentorio: il rischio sistemico dell'inerzia dell'esperto. — 6. Il contrasto con la Direttiva (UE) 2019/1023 e l'obbligo di interpretazione conforme. — 7. I profili costituzionali: artt. 3, 24 e 41 Cost. — 8. Conclusioni.


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