Condominio e Locazioni


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 35318 - pubb. 21/10/2026

L'amministratore di condominio non può proporre o proseguire la lite in contrasto con la deliberazione assembleare di rinuncia o transazione

Cassazione civile, sez. II, 05 Maggio 2026, n. 12742. Pres. Falaschi. Est. Varrone.


AZIONI GIUDIZIARIE - Amministratore di condominio - Legittimazione processuale - Proposizione o prosecuzione della lite - Subordinazione alla volontà dell’assemblea - Deliberazione contraria di rinuncia o transazione - Interesse ad agire - Esclusione - Fattispecie



In tema di condominio, l'amministratore, pur legittimato ex lege alla rappresentanza processuale, non è titolare del rapporto sostanziale, spettante ai singoli condomini, sicché non può proporre o proseguire la lite in contrasto con la deliberazione assembleare di rinuncia o transazione, difettando in tal caso un proprio interesse ad agire, ferma la legittimazione concorrente del singolo condomino. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza che aveva ritenuto legittima la prosecuzione dell'azione giudiziaria promossa dall'amministratore di condominio, omettendo di considerare che l'assemblea aveva deliberato di non procedere giudizialmente in relazione alla sopraelevazione realizzata da un condomino). (massima ufficiale)




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