Crisi d'Impresa e Insolvenza
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34791 - pubb. 03/06/2026
Liquidazione controllata e meritevolezza
Tribunale Roma, 13 Maggio 2026. Pres., est. Miccio.
Liquidazione Controllata – Istanza del debitore – Verifiche ai fini dell’apertura – Accertamento dell’assenza di frode o colpa grave nella causazione del sovraindebitamento – Irrilevanza
Ai fini dell’apertura della liquidazione controllata non rilevano le cause e le modalità del sovraindebitamento né l’assenza di atti in frode ai creditori nell’ultimo quinquennio, non essendo stata riprodotta nel CCII la norma dettata dall’art. 14 quinquies comma 1 legge 3/2012, in ragione dell’estensione della legittimazione a richiedere l’apertura della procedura ai creditori e tenuto conto che non esistono ragioni plausibili per escludere dall’ammissione a detta procedura liquidatoria il debitore che abbia posto in essere atti fraudolenti o che abbia assunto in modo imprudente o negligente le proprie obbligazioni. (Astorre Mancini) (Riproduzione riservata)
Segnalazione dell’avv. Astorre Mancini del foro di Rimini
mancini@studiomanciniassociati.it
Massimario ragionato della composizione della crisi da sovraindebitamento ->
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