Crisi d'Impresa e Insolvenza
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34455 - pubb. 14/03/2026
Il Procuratore De Matteis sulla derelizione dei beni non convenienti e l'interesse dei creditori
Procura Generale della Cassazione, 17 Febbraio 2026. Sost. Proc. Gen. De Matteis.
Liquidazione giudiziale - Abbandono di beni non convenienti - Natura dell'istituto - Interesse dei creditori
omissis
Pertanto, il Pubblico Ministero,
CHIEDE
che la Corte dichiari inammissibile il ricorso, enunciando ex art. 363 c.p.c.
nell’interesse della legge il seguente principio di diritto: “L’istituto della derelizione dei beni ai sensi dell’art. 213 CCII ha carattere generale e non può essere disapplicato o eliso in caso di rifiuti da smaltire insistenti su beni di proprietà altrui ed inventariati dal curatore, in virtù del principio europeo del “chi inquina paga”. L’unico criterio su cui si fonda la scelta del curatore è quello della non convenienza della liquidazione e, quindi, l’interesse dei creditori, senza che il codice della crisi preveda eccezioni”. Conseguenze di legge.
Roma, 17 febbraio 2026. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)
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