Diritto e Procedura Civile


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34153 - pubb. 21/01/2026

Limiti dimensionali degli atti: la Cassazione applica il DM 110/2023 e liquida le spese ai valori massimi dei parametri

Cassazione civile, sez. I, 14 Gennaio 2026, n. 802. Pres. Ferro. Est. D'Aquino.


Limiti dimensionali degli atti – Violazione – Spese processuali



La violazione dei limiti dimensionali e dei principi di chiarezza e sinteticità degli atti processuali, di cui al d.m. n. 110/2023, non determina di per sé l’inammissibilità del ricorso, ma giustifica una modulazione in aumento della liquidazione delle spese processuali.

 
[Nel caso di specie, in sede di regolamentazione delle spese, la Corte applica il d.m. n. 110/2023 sui limiti dimensionali degli atti processuali, rilevando la grave violazione dei principi di chiarezza e sinteticità da parte del ricorrente, e liquida le spese ai valori massimi dei parametri, condannando altresì il ricorrente al raddoppio del contributo unificato.] (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)




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