Crisi d'Impresa e Insolvenza
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 35227 - pubb. 07/10/2026
Composizione negoziata: è incompatibile con un progetto meramente liquidatorio privo di qualsiasi prospettiva di prosecuzione dell’attività
Tribunale Napoli Nord, 03 Settembre 2026. Pres. Cirma. Est. Ferrara.
Composizione negoziata - Risanamento dell’impresa - Progetto meramente liquidatorio - Ammissibilità - Esclusione
Composizione negoziata - Misure protettive - Periculum in mora - Aggressione individuale del patrimonio - Cessazione dell’attività d’impresa - Insufficienza
La composizione negoziata non può essere avviata con finalità esclusivamente liquidatorie, essendo lo strumento diretto al risanamento dell’impresa; la possibilità di accedere, all’esito della composizione negoziata, al concordato semplificato di natura liquidatoria presuppone che nel precedente percorso sia stato effettivamente perseguito il salvataggio dell’impresa, intesa anche quale valore produttivo, e non consente pertanto l'accesso alla composizione negoziata quando il progetto consista sin dall'origine nella mera liquidazione del patrimonio, senza alcuna prospettiva di ripresa dell'attività produttiva.
Ai fini della concessione delle misure protettive nella composizione negoziata, la mera possibilità che il patrimonio del debitore venga aggredito dai singoli creditori non è sufficiente a integrare il periculum in mora quando l’attività d’impresa non prosegua e non sia prospettato uno specifico pregiudizio che le iniziative individuali possano arrecare alla massa dei creditori. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)
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