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Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34797 - pubb. 05/06/2026

Rinuncia ai termini per le difese conclusive. Uso di intelligenza artificiale senza adeguato controllo e segnalazione al Consiglio dell’ordine

Appello Bologna, 12 Maggio 2026. Pres. Allegra. Est. Morlini.


Termini per difese conclusive – Necessita forma espressa – Nullità della sentenza in mancanza


Redazione atto difensivo con sistemi di intelligenza artificiale – Mancato adeguato controllo – Citazione di sentenze inesistenti – Lite temeraria e segnalazione al COA



La rinuncia ai termini per le difese conclusive ai sensi dell’articolo 190 c.p.c. per essere valida deve essere formulata in modo espresso, ed in assenza la sentenza emessa prima della scadenza di tali termini è nulla.


Integra una ipotesi di lite temeraria per colpa grave, e va altresì segnalato al Consiglio dell’ordine di appartenenza, il comportamento del difensore che redige l’atto con sistemi di intelligenza artificiale e senza adeguato successivo controllo, in modo che l’atto stesso, in ragione delle cd. ‘allucinazioni’ di cui può soffrire il sistema di intelligenza artificiale, contenga citazioni di sentenze inesistenti. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata)




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