Crisi d'Impresa e Insolvenza


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34734 - pubb. 19/05/2026

Esdebitazione e patteggiamento dopo la riforma “Cartabia”

Tribunale Modena, 23 Aprile 2026. Pres. Russo. Est. Bianconi.


Esdebitazione – Requisiti soggettivi – Patteggiamento – Elemento di per sé ostativo al beneficio – Esclusione – Giudizio autonomo di meritevolezza – Necessità



In tema di esdebitazione del fallito persona fisica, a seguito della modifica dell’art. 445, comma 1 bis, c.p.p. ad opera del d.lgs. n. 150 del 2022, la sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti che non comporti l’irrogazione di pene accessorie non è più equiparabile, ai fini degli effetti extra penali, alla sentenza di condanna, né può integrare, di per sé sola, una causa legale e automatica di esclusione del beneficio di cui all’art. 142, comma 1, n. 6), l. fall.; il giudice dell’esdebitazione è pertanto tenuto a escludere automatismi preclusivi e a valutare le condotte sottese al patteggiamento esclusivamente nell’ambito del giudizio di meritevolezza, quale apprezzamento complessivo e discrezionale del comportamento del debitore, sulla base di elementi indiziari liberamente apprezzabili, in coerenza con la ratio premiale dell’istituto, con l’obiettivo del “fresh start” e con i principi di proporzionalità, ragionevolezza e favor per le soluzioni deflattive del processo penale. (Astorre Mancini) (Riproduzione riservata)



Segnalazione dell’avv. Astorre Mancini del foro di Rimini

mancini@studiomanciniassociati.it


Massimario ragionato della composizione della crisi da sovraindebitamento ->


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