Crisi d'Impresa e Insolvenza


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34692 - pubb. 07/05/2026

Prededuzione del credito professionale: quando esigenze quali continuità aziendale e incremento di valore dei beni sono estranee alla funzionalità concorsuale

Tribunale Caltanissetta, 16 Aprile 2026. Pres. Lauricella. Est. Albergo.


Credito del professionista – Prededuzione – Presupposti – Utilità economica per la massa



A fronte di una domanda di ammissione al passivo di un credito professionale in prededuzione, con questa interessante decisione, il Tribunale di Caltanissetta, con decisione in sede di opposizione allo stato passivo, ha affermato che la prededuzione richiede un nesso teleologico qualificato tra il credito e la procedura concorsuale, tale da rendere il costo strumentale allo svolgimento della procedura o direttamente collegato ad essa, da valutarsi ex ante.


Nel caso concreto, il credito derivava da interventi di manutenzione eseguiti nell’ambito di un contratto di affitto di ramo d’azienda, tutti anteriori sia alla dichiarazione di fallimento sia alla stessa iniziativa di accesso a una procedura concorsuale.


Le ragioni addotte dal creditore – esigenze di continuità aziendale, prescrizioni dell’autorità sanitaria e incremento di valore dei beni – sono state ritenute estranee alla funzionalità concorsuale, in quanto riferibili alla gestione ordinaria dell’impresa e non alla procedura.


Il Tribunale ha quindi escluso la prededuzione, osservando che una diversa soluzione comporterebbe l’estensione indebita dell’istituto a qualsiasi obbligazione prefallimentare che abbia prodotto un’utilità economica per la massa, in violazione della par condicio creditorum. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


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