Crisi d'Impresa e Insolvenza


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34204 - pubb. 30/01/2026

Il Tribunale di Napoli sul concordato minore in continuità

Tribunale Napoli, 14 Gennaio 2026. Est. Ferrara.


Contestazioni dei creditori – Convenienza – Alternativa liquidatoria


Fattibilità del piano – Limiti del sindacato giudiziale


Concordato minore – Continuità d’impresa – Plusvalore di continuità


Finanza esterna – Rilevanza ai fini dell’omologazione



In presenza di contestazioni sulla convenienza della proposta di concordato minore, l’omologazione può essere disposta solo se il giudice ritenga che il credito dell’opponente possa essere soddisfatto dall’esecuzione del piano in misura non inferiore rispetto all’alternativa liquidatoria.


La fattibilità del piano di concordato minore attiene all’idoneità concreta della proposta ad assicurare il soddisfacimento dello scopo perseguito e non consente al Tribunale una valutazione della convenienza economica della proposta.


Nel concordato minore con continuità d’impresa, il soddisfacimento dei creditori può essere assicurato anche mediante il plusvalore derivante dalla prosecuzione dell’attività del debitore, nel rispetto della regola della priorità relativa.


L’apporto di finanza esterna costituisce elemento rilevante ai fini della fattibilità del piano di concordato minore e del soddisfacimento, anche parziale, dei creditori secondo le percentuali proposte. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)




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