Crisi d'Impresa e Insolvenza
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34834 - pubb. 13/06/2026
Rimborso delle spese legali penali dell’amministratore e nesso con il mandato
Cassazione civile, sez. I, 24 Aprile 2026, n. 10973. Pres. Terrusi. Est. Farolfi.
Stato passivo – Rimborso spese legali – Procedimenti penali – Amministratore della società fallita – Art. 1720 c.c. – Presupposti
L’amministratore di una società non ha diritto al rimborso delle spese sostenute per difendersi in procedimenti penali connessi all’incarico, anche se conclusi con proscioglimento, quando tali spese non risultino inerenti all’adempimento degli obblighi derivanti dal mandato.
Il rimborso previsto dall’art. 1720 c.c. compete, infatti, al mandatario soltanto con riferimento alle spese sostenute in stretta dipendenza dall’adempimento dei propri obblighi, in quanto rappresentative del rischio inerente all’esecuzione dell’incarico.
Le imputazioni per malversazione a danno dello Stato e lottizzazione abusiva negoziale integrano condotte che fuoriescono dal contenuto tipico dell’attività del mandatario e risultano prive di nesso causale con il mandato ai fini dell’applicazione dell’art. 1720 c.c. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
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