Diritto Societario e Registro Imprese


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 35129 - pubb. 15/09/2026

L'amministratore giudiziario non versa in conflitto di interessi per il solo fatto di avere espresso valutazioni sulla precedente gestione

Appello Firenze, 29 Maggio 2026. Pres., est. Delle Vergini.


Curatore speciale - Amministrazione giudiziaria - Conflitto di interessi - Amministratore giudiziario - Presupposti - Esclusione



L'amministratore giudiziario non versa in una situazione di conflitto di interessi con la società amministrata per il solo fatto di avere espresso, nell'esercizio delle proprie funzioni, valutazioni sulla precedente gestione societaria o sui fatti oggetto del procedimento penale nell'ambito del quale è stato nominato. Il conflitto rilevante ai fini della nomina di un curatore speciale richiede infatti l'esistenza di una concreta antiteticità di interessi o di doveri, non essendo sufficiente la mera divergenza tra la linea difensiva dell'ente e quella dell'imputato. (Nella specie, la Corte ha revocato la nomina del curatore speciale, ritenendo che gli amministratori giudiziari non fossero portatori di un interesse proprio contrastante con quello delle società e che le valutazioni espresse sulla precedente gestione non impedissero il libero esercizio del diritto di difesa dell'ente). (Andrea Pesci) (riproduzione riservata)



Segnalazione e massima dell'Avv. Andrea Pesci


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