Crisi d'Impresa e Insolvenza


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 32568 - pubb. 29/01/2025

Revocatoria ordinaria: il fallimento dell'acquirente rende inammissibile l'azione

Cassazione civile, sez. I, 22 Novembre 2024, n. 30124. Pres. Ferro. Est. Dongiacomo.


AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - Azione revocatoria ordinaria - Successivo fallimento dell'acquirente - Inammissibilità dell'azione - Ragioni - Conseguenze - Tutela dei creditori dell'alienante



In tema di azione revocatoria ordinaria, il fallimento dell'acquirente rende inammissibile l'azione, che, avendo natura costitutiva con l'effetto di modificare ex post una situazione giuridica preesistente, non può più essere esperita con la finalità di recuperare il bene alienato alla propria esclusiva garanzia patrimoniale, ma i creditori dell'alienante rimangono comunque tutelati nella garanzia patrimoniale generica dalle regole del concorso, potendo insinuarsi al passivo del fallimento dell'acquirente per il valore del bene oggetto dell'atto di disposizione astrattamente revocabile, demandando al giudice delegato anche la delibazione della pregiudiziale costitutiva. (massima ufficiale)




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