Diritto Societario e Registro Imprese
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 28430 - pubb. 26/04/2014
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Cassazione Sez. Un. Civili, 26 Marzo 2014, n. 7177. Pres. Rovelli. Est. Macioce.
Azione di responsabilità degli organi sociali per danni al patrimonio di una società "in house" - Verifica dei requisiti - Previsioni statutarie esistenti alla data di consumazione delle condotte asseritamente illecite - Rilevanza - Modificazioni successive - Irrilevanza
La verifica in ordine alla ricorrenza dei requisiti propri della società "in house", come delineati dall'art. 113, comma 5, lett. c), del d.lgs 18 agosto 2000, n. 267 (come modificato dall'art. 15, comma 1, lett. d, del d.l. 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni nella legge 24 novembre 2003, n. 326), la cui sussistenza costituisce il presupposto per l'affermazione della giurisdizione della Corte dei conti sull'azione di responsabilità esercitata nei confronti degli organi sociali per i danni da essi cagionati al patrimonio della società, deve compiersi con riguardo alle previsioni contenute nello statuto della società al momento in cui risale la condotta ipotizzata come illecita e non a quelle, eventualmente differenti, esistenti al momento in cui risulti proposta la domanda di responsabilità del P.G. presso la Corte dei conti. (massima ufficiale)
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