Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 165 ∙ (Commissario giudiziale)


Azione di responsabilità
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In generale
Collegio di commissari
Commissario giudiziale quale ausiliario del giudice delegatoObbligo di presentazione del rendicontoValore confessorio delle dichiarazioni rese dal commissario giudizialePartecipazione del commissario giudiziale al subprocedimento di revoca del concordato ex articolo 173 LFAutorizzazione del giudice delegato al compimento di atti di liquidazioneAzione di responsabilità

Compenso
Liquidazione del compenso del commissario giudiziale, potere discrezionale del tribunale e obbligo di motivazione
Compenso del commissario giudizialeCompenso ulteriore al commissario giudiziale rispetto a quello liquidato dal tribunaleCompenso del commissario giudiziale nominato nel concordato con riservaAcconti sul compenso del commissario giudizialeCompenso del commissario giudiziale nelle società pubblicheCompenso del commissario giudiziale cessato dalle funzioni prima della chiusura della proceduraCompenso del curatore che abbia svolto anche le funzioni di commissario giudizialeCompenso del pre-commissario di nomina facoltativaCompenso del commissario giudiziale nominato in una prima procedura di concordato successivamente revocataCompenso del commissario liquidatoreDoppio ruolo di commissario giudiziale e di liquidatore, liquidazione del compensoMotivazione del provvedimento di liquidazione del compenso al commissario giudizialeLiquidazione del compenso del commissario giudiziale e ricorso per cassazione


Azione di responsabilità

Concordato preventivo – Decreto di omologa – Modifica del contenuto del piano – Esclusione

Concordato preventivo con cessione dei beni – Azione sociale di responsabilità – Automatica inclusione nell’attivo concordatario – esclusione

Concordato preventivo con cessione dei beni – Legittimazione ad esperire l’azione sociale di responsabilità – Attribuzione ai liquidatori giudiziali – Esclusione

Concordato preventivo con cessione dei beni – Legittimazione ad esperire l’azione sociale di responsabilità – Attribuzione ai liquidatori sociali – Esclusione

Il decreto che omologa la proposta di concordato preventivo non può modificare il contenuto del piano, con la conseguenza che non si possono ritenere ceduti crediti non menzionati nel piano concordatario omologato.

Il diritto al risarcimento tutelabile con l’azione di responsabilità non è “naturalmente” compreso tra i crediti ceduti, ancorché non esplicitamente menzionato, come componente dell’intero attivo patrimoniale.

Nelle società di capitali il diritto ad esercitare l’azione sociale di responsabilità è un diritto esclusivo dei soci sul quale gli amministratori non hanno potere dispositivo; ne consegue che considerare l’azione automaticamente compresa nel piano di concordato, oltre che ostacolare la sua presentazione (posto che gli stessi amministratori possono essere destinatari dell’azione di responsabilità) significa spogliare i soci del diritto di esercitarla o di rinunciarvi trasferendo lo stesso diritto a soggetti (amministratori, liquidatore giudiziale) che non hanno alcun potere di rappresentarli né hanno titolo per subentrare nelle loro facoltà.

È esclusa la legittimazione attiva dei liquidatori sociali ad esercitare l’azione di responsabilità nei confronti degli ex amministratori in difetto di una delibera autorizzativa dell’assemblea dei soci. (Vittorio Bologni) (Federico Guidi) (riproduzione riservata) Tribunale Firenze, 03 Ottobre 2019.


Concordato preventivo – Continuità aziendale – Relazione del professionista – Valorizzazione della azione di responsabilità proponibile nei confronti degli amministratori – Omissione – Inammissibilità della proposta
Non soddisfa il requisito di cui all’art. 186 bis, comma 2, lett. b, l.f., con conseguente inammissibilità del concordato preventivo con continuità aziendale, la relazione del professionista che, attestando la funzionalità della prosecuzione dell’attività di impresa al miglior soddisfacimento dei creditori, non valorizza adeguatamente l’esito dell’azione di responsabilità proponibile nei confronti degli amministratori della società proponente nella alternativa liquidatoria fallimentare. (Marco Spadaro) (riproduzione riservata) Tribunale Catania, 27 Giugno 2018.


Azione di responsabilità promossa dal creditore nei confronti degli amministratori e dei sindaci di società sottoposta a concordato preventivo con cessione dei beni - Ammissibilità - Natura giuridica autonoma e non surrogatoria dell’azione - Legittimazione attiva del creditore sociale e non del Commissario giudiziale o del Liquidatore

Rito societario - Mutamento in rito ordinario a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n 71 del 2008 - Preclusioni e decadenze già maturate interpretazione

Non è improcedibile o inammissibile l’azione di responsabilità promossa dal singolo creditore di una società ammessa alla procedura concorsuale del concordato preventivo con cessione dei beni non essendo di ciò impeditiva la previsione di cui all’art 184 L.Fall. che disciplina l’effetto vincolante esdebitatorio del concordato preventivo nei confronti di tutti i creditori. (Gabriella Schiaffino) (riproduzione riservata)

L’azione di responsabilità non altera la par condicio creditorum in quanto ha finalità risarcitorie solo nei riguardi del singolo amministratore soggetto distinto dalla società e privo di poteri di rivalsa nei confronti della stessa. (Gabriella Schiaffino) (riproduzione riservata)

L’ammissione della società alla procedura di concordato preventivo non implica un giudizio di meritevolezza dell’operato dei singoli amministratori come si desume anche dalla previsione di cui all’art 173 L.Fall. (Gabriella Schiaffino) (riproduzione riservata)

Il vincolo derivante dal concordato preventivo non fa venir meno la qualità di creditore della società del singolo creditore come si desume dalla previsione dell’ultima parte dell’art 184 L.Fall. (Gabriella Schiaffino) (riproduzione riservata)

L’azione di cui all’art 2394 c.c. ha natura autonoma e non surrogatoria rispetto all’azione prevista dagli artt 2392 e 2393 c.c. e pertanto, l’instaurazione della procedura di concordato preventivo non determina la carenza di interesse in capo al singolo creditore;
L’azione di responsabilità di cui all’art 2394 c.c. può essere esperita dal singolo creditore ai sensi della previsione di cui all’art 2394 bis c.c. non comportando la procedura la perdita della capacità processuale in capo agli organi sociali in favore del Commissario Giudiziale ovvero del Liquidatore. (Gabriella Schiaffino) (riproduzione riservata)

A seguito della pronuncia della sentenza n 71 del 2008 della Corte Costituzionale in presenza di cause connesse ordinarie con altre sottoposte al rito societario il procedimento prosegue per tutte nelle forme del rito ordinario salve le decadenze e le preclusioni maturate, intendendosi per tali quelle già verificatesi con riguardo al giudizio nel quale prosegue il procedimento. (Gabriella Schiaffino) (riproduzione riservata)

Nell’ipotesi di sentenza non definitiva che abbia deciso rigettandole solo questioni preliminari senza concessione dei termini di cui all’art 183 comma VI c.p.c. il Giudice al quale viene rimesso il giudizio ha l’obbligo e non la facoltà di concederli se richiesto dalle parti ancora all’udienza di precisazione delle conclusioni. (Gabriella Schiaffino) (riproduzione riservata) Tribunale Piacenza, 12 Febbraio 2015.


Concordato preventivo - Azione di responsabilità nei confronti del commissario giudiziale o del commissario liquidatore - Legittimazione del nuovo commissario giudiziale successivamente all'omologa e del nuovo commissario liquidatore - Sussiste.
Anche successivamente alla omologazione del concordato preventivo, il commissario giudiziale è legittimato a proporre l'azione di responsabilità nei confronti del commissario giudiziale o del commissario liquidatore in precedenza nominati. (Fattispecie anteriore alla riforma della legge fallimentare). (Antonio Pezzano) (riproduzione riservata) Appello Firenze, 22 Novembre 2010.