Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 165 ∙ (Commissario giudiziale)


Compenso del pre-commissario di nomina facoltativa
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Collegio di commissari
Commissario giudiziale quale ausiliario del giudice delegatoObbligo di presentazione del rendicontoValore confessorio delle dichiarazioni rese dal commissario giudizialePartecipazione del commissario giudiziale al subprocedimento di revoca del concordato ex articolo 173 LFAutorizzazione del giudice delegato al compimento di atti di liquidazioneAzione di responsabilità

Compenso
Liquidazione del compenso del commissario giudiziale, potere discrezionale del tribunale e obbligo di motivazione
Compenso del commissario giudizialeCompenso ulteriore al commissario giudiziale rispetto a quello liquidato dal tribunaleCompenso del commissario giudiziale nominato nel concordato con riservaAcconti sul compenso del commissario giudizialeCompenso del commissario giudiziale nelle società pubblicheCompenso del commissario giudiziale cessato dalle funzioni prima della chiusura della proceduraCompenso del curatore che abbia svolto anche le funzioni di commissario giudizialeCompenso del pre-commissario di nomina facoltativaCompenso del commissario giudiziale nominato in una prima procedura di concordato successivamente revocataCompenso del commissario liquidatoreDoppio ruolo di commissario giudiziale e di liquidatore, liquidazione del compensoMotivazione del provvedimento di liquidazione del compenso al commissario giudizialeLiquidazione del compenso del commissario giudiziale e ricorso per cassazione


Compenso del pre-commissario di nomina facoltativa

Concordato preventivo con riserva – Liquidazione del compenso ai c.d. pre-commissari – Ipotesi in cui non sia stata mai aperta la procedura  per sopravvenuta dichiarazione di inammissibilità
La liquidazione del compenso ai c.d. pre-commissari  giudiziali, nella ipotesi di concordato con riserva di cui non sia stata mai aperta la procedura  per sopravvenuta dichiarazione di inammissibilità, non può essere effettuata ai sensi dell’art. 5 del D.M. 30/2012, applicabile solo ai commissari giudiziali nominati ex art. 163 Legge Fallimentare, che abbiano compiuto attività di verifica dei debiti e dei crediti e redatto l’inventario del patrimonio del debitore.

I c.d. pre-commissari, di nomina facoltativa, svolgono compiti diversi e meno impegnativi da quelli propri dei commissari giudiziali, assumendo il ruolo di ausiliari dei giudici, con i quali  coadiuvano esercitando generici compiti di vigilanza e di controllo sul debitore, per cui ad essi, per la liquidazione del compenso, si applicano i criteri stabiliti per gli ausiliari del giudice dalla L. 319/1980 e dal D.M. 30/5/2002.  
Ai c.d. pre-commissari  non sono applicabili i criteri di cui agli artt. 2, 3, 4 e 5 del D.M. 30/5/2002 in quanto riferiti ad attività diverse da quelle da essi svolte.

Per  la liquidazione del compenso ai c.d. pre-commissari  è applicabile il criterio residuale delle vacazioni ex artt. 4 L. 319/1980 e 1 D.M. 30/5/2002, che consente di commisurare il compenso alla quantità, qualità, complessità e durata delle attività effettivamente svolte e documentate. (Alfredo Montefusco) (riproduzione riservata) Tribunale Benevento, 12 Aprile 2019.