Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 163-bis ∙ (Offerte concorrenti)


In generale
Natura della disposizione
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In generale
Natura della disposizione
Ambito di applicazioneConcordato con riserva e offerta da parte di soggetto già individuatoConcordato con riserva e subentro nella gestione aziendale del soggetto che apporta finanza concordatariaConcordato con riserva e atti urgenti di straordinaria amministrazioneConcordato con riserva, procedura competitiva e atto di straordinaria amministrazioneConcordato con riserva e differimento delle procedure competitiveConcordato con continuità aziendaleCoordinamento con la proposta e durataCoordinamento con la proposta e modifica del pianoCoordinamento con la disciplina dell'articolo 182 l.f.Natura coattiva della venditaPrestazione della garanzia

Procedimento
Procedimento
Procedura competitivaStima del beneDelega al commissario giudiziale dello svolgimento della garaBando di gara per offerte concorrentiClausola risolutiva per ipotesi di aggiudicazione ad altro soggettoDisciplina delle offerteObblighi pubblicitariObbligatorietà dell'aumento minimo dell'offerta originaria e della garaIndividuazione del miglior offerenteIntervento del tribunale sul contenuto delle offertePotere del giudice delegato di sospensione della venditaPotere del commissario di sospensione della venditaCencellazione delle formalità pregiudizievoli

Fattispecie
Diritto di prelazione
Operazioni sul capitale della societa' proponente il concordatoAzienda e contratti con ente pubblicoConcordato con assuntoreOfferte condizionateScissioneAumento del capitale con rinuncia al diritto di opzionePromessa di acquisto dell'aziendaAffitto di azienda e urgenzaContratto di affitto di azienda stipulato prima dell'inizio della proceduraContratto preliminare stipulato prima dell'inizio della proceduraContratto preliminare stipulato in data anteriore nel corso della normale attività d'impresaRitiro della garanzia di adempimento in caso di vendita dell'azienda a terziElusione


In generale
Natura della disposizione

Domanda di accesso alla procedura di concordato preventivo – Stipulazione prima del suo deposito di atti aventi finalità di aggirare l’art.163 bis L.F. e di limitare e condizionare la procedura competitiva – Violazione dell’art.163 bis L.F – Sussistenza – Inammissibilità della domanda di concordato preventivo – Dichiarazione di fallimento
Non è fattibile il piano di concordato preventivo che violi l’art.163 bis L.F. e, più in generale, il principio di ordine pubblico economico della necessaria collocazione mediante procedimento competitivo dei beni aziendali. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Lucca, 05 Gennaio 2021.


Concordato preventivo – Cessione dell’azienda – Elusione delle disposizioni di cu all’art. 163-bis l.f. – Inammissibilità della proposta
E’ inammissibile la proposta concordataria la quale preveda l’acquisizione dell’azienda da parte di un soggetto determinato, evitando, mediante l’attuazione di un complesso percorso contrattuale, la gara con altri potenziali acquirenti prevista dalla norma di carattere imperativo contenuta nell’art. 163 bis l.fall. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Brescia, 21 Giugno 2018.


Concordato preventivo – Vendita di azienda concessa in affitto – Criterio di competitività di cui all’art. 163 bis l.f. – Contenuto – Applicazione
Il criterio di competitività stabilito dall’art. 163 bis l.f. costituisce espressione di interesse pubblicistico sottratto al potere di conformazione del piano concordatario che rimane invece nell’esclusiva facoltà del soggetto proponente ed esige che sia assicurata la parità di condizioni tra tutti i soggetti interessati a rilevare l’azienda, rami della stessa o specifici beni sia in fase di partecipazione alla gara, sia in fase di esecuzione degli obblighi e di esercizio dei diritti derivanti dall’aggiudicazione (fattispecie in tema di vendita di azienda concessa in affitto in epoca anteriore alla ammissione della società proponente alla procedura concordataria). (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Appello Venezia, 14 Giugno 2018.


Concordato preventivo – Azienda – Offerta d'acquisto da parte di soggetto già individuato – Procedura competitiva – Finalità – Clausola ostativa
La disposizione di cui all'art. 163-bis l.f. stabilisce, al comma 1, il principio secondo il quale - nell'ipotesi in cui la proposta concordataria comprenda un'offerta d'acquisto da parte di soggetto già individuato avente ad oggetto il trasferimento in suo favore a titolo oneroso dell'azienda - l'aggiudicazione del compendio deve aver luogo in esito a procedimento competitivo che coinvolga i soggetti interessati all'acquisto, procedimento strutturato secondo le modalità previste dal comma 2 dell’articolo citato.

La disposizione - intesa ad assicurare la trasparenza della liquidazione concordataria e l'effettiva partecipazione in condizioni di parità di tutti i potenziali interessati alla liquidazione dell'azienda, rami della stessa o specifici beni, sottraendola per tale aspetto al potere di conformazione del piano che rimane nell'esclusiva facoltà del debitore proponente - costituisce espressione di interesse pubblicistico, destinato ad incidere sull'assetto concordatario, del che costituisce conferma la punto di emersione giuridicamente rilevante all'interno della procedura in sede di voto in adunanza sulla proposta (eventualmente, modificata).

Il criterio di competitività esige che sia assicurata la parità di condizioni tra tutti i soggetti interessati a rilevare l'azienda, sia in fase di partecipazione alla gara, sia in fase di esecuzione degli obblighi e di esercizio dei diritti derivanti dall'aggiudicazione.

[Nel caso di specie, la Corte territoriale ha ritenuto che l'avviso di vendita impugnato non soddisfacesse i requisiti sopra indicati, sotto diversi profili, in tal modo pregiudicando in modo concreto ed effettivo l'interesse dei terzi all'acquisto dell'azienda. In particolare, confliggeva con l'esigenza di assicurare una partecipazione effettivamente competitiva alla vendita o altra forma di dismissione del compendio, la previsione del contratto d'affitto della automatica risoluzione del contratto stesso al momento dell'eventuale trasferimento della proprietà dell'azienda da parte della società locatrice alla società conduttrice, contratto che viceversa è stabilito mantenga i propri effetti nei confronti del terzo aggiudicatario, diverso dall'attuale conduttore.] (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Appello Venezia, 14 Giugno 2018.


Concordato preventivo - Disciplina delle offerte concorrenti - Ambito di applicazione - Principio generale delle vendite competitive
I principi espressi dall’art. 163-bis legge fall. costituiscono l'applicazione, in fase di pre-ammissione, del più generale principio stabilito dall’art. 182 legge fall., ove al comma 5 dispone che “alle vendite, alle cessioni e ai trasferimenti legalmente posti in essere dopo il deposito della domanda si applicano gli artt. da 105 a 108-ter. Le cancellazioni delle iscrizioni relative ai diritti di prelazione, nonché delle trascrizioni dei pignoramenti e dei sequestri conservativi e di ogni altro vincolo, sono effettuati su ordine del giudice salvo diversa disposizione contenuta nel decreto di omologazione per gli atti a queste successivi”. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Bolzano, 17 Maggio 2016.


Concordato preventivo - Disciplina delle offerte concorrenti - Coordinamento con la disciplina di cui all'articolo 182 l.f. - Recovery dei creditori concordatari - Accelerazione delle vendite degli assets da valorizzare
Nel tentativo di delineare un possibile percorso di coordinamento delle (in parte distinte) discipline dettate dagli articoli 182 e 163-bis, è fondamentale non perdere di vista quella che è stata la principale e reale intenzione del legislatore posta alla base dell’introduzione della disciplina delle cd. offerte concorrenti e della modifica apportata all’art. 182 legge fall., rappresentata dalla massima recovery dei creditori concordatari realizzabile, fra i vari strumenti, anche con l’accelerazione delle vendite degli assets da valorizzare. Questa lettura deve, quindi, guidare nell’esegesi del nuovo art. 163-bis, anche laddove la sua formulazione letterale non è di immediata e di facile interpretazione, per evitare di instaurare – ingiustificatamente - una procedura competitiva meno snella e più farraginosa, non solo di quella prevista dall’art. 182 legge fall. nei concordati preventivi, ma anche di quella prevista in ambito fallimentare dall’art. 107 legge fall., disposizione caratterizzata dalla libertà di forme. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Bolzano, 17 Maggio 2016.


Concordato preventivo - Disciplina delle offerte concorrenti - Coordinamento con la disciplina di cui all'articolo 182 l.f. - Conseguenze - Effetti protettivi della vendita - Effetti liberatori dalla responsabilità per i debiti dell'azienda
Sotto il profilo degli effetti, la vendita competitiva di cui all’art. 163-bis legge fall., pur in assenza di un richiamo degli artt. da 105 a 108-ter legge fall. comporta:
1) gli effetti cd. purgativi di una vendita forzata (art. 108), eseguita con decreto di trasferimento del giudice o con atto notarile previa autorizzazione del giudice, in quanto (i) fatta dall’autorità giudiziaria; (ii) indipendentemente dalla volontà del debitore, in quanto soggetta a procedura competitiva, oltretutto soggetta all’aumento minimo del prezzo base; (iii) nell’interesse del ceto creditorio e (iv) con distribuzione del ricavato nel rispetto delle cause legittime di prelazione ai sensi dell’art. 2741 cc;
2) gli effetti liberatori dalla responsabilità dell’acquirente per i debiti sorti prima del trasferimento dell’azienda e risultanti dai libri contabili obbligatori (105 legge fall.). (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Bolzano, 17 Maggio 2016.


Concordato preventivo - Disciplina delle offerte concorrenti - Differenza rispetto alla disciplina di cui all'articolo 182 l.f. - Obbligatorietà dell'aumento minimo dell'offerta originaria della gara - Modalità di svolgimento - Disciplina delle offerte - Individuazione del miglior offerente
Nonostante entrambi gli articoli 163-bis e 182, comma 5, legge fall. impongano regole competitive, le rispettive procedure sono diverse in quanto l’art. 163-bis prevede l’obbligatorietà, a differenza del combinato disposto degli artt. 182 e 107, dell’aumento (non del rilancio) minimo dell’offerta originaria nonché della gara, con ciò imponendo una procedura competitiva più restrittiva e meno libera rispetto a quella prevista dall’art. 107 legge fall.

Di conseguenza il Tribunale sarà obbligato a stabilire l’aumento minimo, andando così ad incidere, limitandola, sulla libertà negoziale di offerente ed imprenditore in concordato, per consentire la presentazione di “offerte migliorative”, come previsto dal terzo comma dell’art. 163-bis legge fall.

Il tribunale auspicabilmente fisserà un aumento esiguo per limitare quanto più possibile il suo potere di incidere sull’autonomia negoziale delle parti, considerato che deve incidere sulla sfera patrimoniale di un soggetto, il debitore, che non è spossessato del proprio patrimonio, mantenendo oltre alla proprietà, l’amministrazione e la disponibilità dei suoi beni, salve le limitazioni connesse alla natura della procedura.

Laddove, peraltro, alla gara non dovesse partecipare alcuno, oppure le offerte depositate, compresa quella dell’originario offerente, si dovessero ritenere inefficaci in quanto non conformi al decreto del tribunale oppure condizionate, il bene andrà comunque aggiudicato a colui il quale aveva fatto l’offerta originaria iniziale; ciò nonostante la formulazione poco chiara della prima parte del comma 2 dell’art. 163-bis, laddove parrebbe che l’offerta originaria (“L’offerta di cui al primo comma diviene irrevocabile nel momento (…)”) divenga irrevocabile solamente se viene modificata in conformità a quanto previsto dal decreto del tribunale. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Bolzano, 17 Maggio 2016.


Concordato preventivo - Offerta da parte di soggetto già individuato - Esperimento della procedura competitiva - Inderogabilità della norma - Modifica della proposta - Necessità
La prescrizione dell'esperimento della procedura competitiva contenuta nell'articolo 163-bis legge fall. costituisce norma inderogabile destinata a regolare le vendite e le cessioni in ambito concordatario; da ciò consegue la necessità di modificare la proposta che si fondi essenzialmente su un'offerta di acquisto che preveda un termine di scadenza talmente ravvicinato da impedire la pubblicizzazione dell'offerta e l'espletamento della gara competitiva. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Ravenna, 27 Novembre 2015.