Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 78 ∙ (Conto corrente, mandato, commissione)


Mutuo fondiario e somme destinate alla estinzione delle ipoteche di grado poziore
Tutte le MassimeCassazione
Conto corrente e rapporti bancari
Richiesta della documentazione concernente i rapporti di conto corrente intestati al fallito, onere della prova
Scioglimento del contratto di conto corrente bancario, effettiMandato per la riscossione di crediti verso terzi, compensazione, scoperto di conto correnteFallimento del beneficiario del bonifico o bancogiro, conguaglio, compensazioneAssegno bancario emesso dopo il fallimentoRevoca di apertura di creditoFallimento del correntista e acquisizione alla massa degli accreditamentiMutuo fondiario e somme destinate alla estinzione delle ipoteche di grado pozioreEstensione della prelazione pignoratizia al conto anticipi

Mandato
Effetti dello scioglimento del contratto di mandato
Rilevabilità d'ufficio dello scioglimento del mandatoScioglimento del contratto di mandato e pagamenti successiviScioglimento del rapporto di mandato e ammissione in prededuzioneMandato generale con poteri di rappresentanza sostanziale e processualeMandato sempliceMandato in rem propriam, cessione di credito con funzione solutoriaLegittimazione del mandatario all'opposizione avverso la dichiarazione di fallimento del mandanteRestituzione di somme riscosse e intervento dei creditori soddisfatti dal mandatarioEffetti del fallimento sulla procura alle litiEstinzione per morte o incapacità del mandante

Associazione temporanea di imprese
Associazione temporanea di imprese (ATI), fallimento, scioglimento del rapporto di mandato
Associazione temporanea di imprese, fallimento della mandatariaAssociazione temporanea di imprese, nomina di nuova capogruppoAssociazione temporanea di imprese per appalti di opere pubbliche, cessazione dei poteri gestori dell'impresa mandanteAssociazione temporanea di imprese, risoluzione del mandato e riscossione del corrispettivo dell'appalto o dei lavori già eseguitiAssociazione temporanea di imprese, scioglimento del mandato, partecipazione di tutte le imprese al procedimento contenziosoAssociazione temporanea di imprese, fallimento, nullità della notificaAssociazione temporanea di imprese, fallimento, impugnazione proposta dalle singole imprese mandanti

Arbitrato
Scioglimento del compromesso per arbitrato
Mandato conferito dall'assicurato fallito all'arbitroClausola compromissoria o arbitrato irrituale antecedenti al fallimentoScioglimento del compromesso per arbitrato irrituale

Liquidazione coatta amministrativa
Liquidazione coatta amministrativa, scioglimento del rapporto di mandato
Liquidazione coatta amministrativa, rapporto di agenziaLiquidazione coatta amministrativa, indennità di fine rapportoLiquidazione coatta amministrativa, indennità di mancato preavvisoDomanda di ammissione al passivo e fondo di previdenza complementare

Altro
Concordato preventivo
Amministrazione straordinariaFallimento del raccomandatario marittimoConflitto di interessi tra fallimento e curatore, liquidazione del compensoFallimento e cassa integrazione guadagniOpposizione avverso la dichiarazione di fallimento


Mutuo fondiario e somme destinate alla estinzione delle ipoteche di grado poziore

Mutuo fondiario - Esistenza di ipoteche poziori sull'immobile - Ritenzione ad opera dell'istituto mutuante di una parte della somma mutuata con obbligo di pagare per conto del mutuatario i creditori poziori - Successivo fallimento del mandante - Mutuatario - Estinzione del suddetto negozio ex art. 78 legge fall. - Conseguenza necessaria - Destinazione delle somme trattenute dall'istituto mutuante - Obblighi degli organi fallimentari


Qualora nella stipulazione di un mutuo fondiario, l'istituto mutuante, esistendo ipoteche di grado poziore sull'immobile, abbia trattenuto, a norma dell'art. 13, comma secondo, del R.d. 16 luglio 1905 n. 646, parte della somma mutuata, ed abbia assunto l'incarico di pagare con le somme così ritenute, di pertinenza del mutuatario, i crediti ipotecari poziori, al fine di conseguire il primo grado dell'ipoteca, un siffatto negozio, pur rientrando nello schema del mandato in rem propriam, non sopravvive al successivo fallimento del mandante-mutuatario, ma si estingue a norma dell'art. 78 legge fall., non potendo in ogni caso l'esecuzione del mandante, anche se in rem propriam, sovrapporsi alle regole inderogabili del concorso. Nell'indicata ipotesi, pertanto, le somme trattenute dall'istituto di credito fondiario debbono essere acquisite alla massa attiva del fallimento, pur rimanendo, tuttavia, gli stessi organi fallimentari tenuti all'osservanza delle norme sul credito fondiario, e dovendo, quindi, quelle somme essere destinate, nel rispetto sia della ipoteca del terzo sia di quella dell'istituto mutuante nel grado imposto dalla legge, al pagamento dei creditori muniti di ipoteca poziore, per assicurare all'istituto il conseguimento della prelazione ipotecaria di primo grado. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 21 Maggio 1984, n. 3111.