Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
apri l'articolo del codice

Articolo 185 ∙ (Esecuzione del concordato)


Nomina del commissario ad acta
Tutte le MassimeCassazione
In generale
Natura della fase esecutiva del concordato preventivo
Commissario giudizialeAttività del liquidatoreNomina del commissario liquidatoreConflitto di interessiSospensione della liquidazioneModalità di esecuzione del concordatoModalità di adempimento del concordatoTempi di adempimentoTermine per l'adempimento delle obbligazioni concordatarieRagionevole durata delle procedure liquidatorieAccertamento dei diritti dei creditori nella fase esecutivaComportamento ostruzionistico del debitoreFunzioni gestorie nella liquidazioneDomande di rivendica e di separazionePiani di ripartoChiusura della procedura

Ruolo del giudice
Controllo del tribunale
Monitoraggio della liquidazioneNomina del commissario ad actaProvvedimenti attuativi o integrativi del giudice delegatoIstruzioni agli organi della proceduraDirettive per la corretta gestione della proceduraFunzione di sorveglianza nella liquidazioneSorveglianza del giudice delegatoEsecuzione del concordato in continuità e autorizzazioniNomina di professionistiCancellazione delle ipotechePrevisioni del piano concordatario subordinate alla valutazione discrezionale del giudice delegatoRicorso per cassazione

Altro
Autorizzazione al terzo contraente alla dilazione di pagamento
Assunzione di obbligazioni per il perseguimento degli obiettivi previsti dal pianoSvincolo di cauzioniOrdine di liberazione di immobileAffitto di azienda e imputazione dei canoni al pagamento del prezzoValutazione dei crediti da parte del liquidatoreImpugnazione degli atti del liquidatorePagamento pagamento di crediti con privilegio su determinati beni


Nomina del commissario ad acta

Fallimento – Concordato preventivo – Proposta concorrente – Impedimento alla presentazione – Limiti

Fallimento – Concordato preventivo – Aumento di capitale – Proposta concorrente – Ammissibilità

Il debitore concordatario che voglia impedire la presentazione di una proposta concorrente deve presentare una sua proposta di concordato offrendo la percentuale del 30% ai creditori chirografari sin dall’inizio, non potendo elevare la percentuale originariamente inferiore al 30% in un momento successivo e solo in funzione di eventuali proposte concorrenti che siano presentate o che stiano per esserlo.

E’ ammissibile la proposta concorrente anche nel caso in cui sia previsto nel concordato un aumento di capitale, con il quale si realizzi in ultima analisi il trasferimento dell’azienda, potendosi comunque fare ricorso (in caso di mancata collaborazione dei soci, ove prevalga la proposta concorrente) all’ipotesi prevista dall’art. 185, co. 6, l.f., in combinato disposto con l’art. 163, co. 5, l.f., che consente la nomina di un amministratore giudiziario “ad acta”, per il compimento di tutto quanto occorra per la piena attuazione della proposta medesima. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Vicenza, 30 Aprile 2019.