Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 184 ∙ (Effetti del concordato per i creditori)


Voto dei fideiussori
Tutte le MassimeCassazione
Obbligatorietà del concordato per tutti i creditoriValutazione di convenienzaPar condicio creditorumEffetto nei confronti dei creditori anterioriAzione esecutiva per crediti maturati successivamente alla omologazioneAzione di responsabilitàPermanenza degli effetti della falcidia concordataria nel fallimento successivoEsdebitazione nel concordato di gruppoEsdebitazione e limitazione degli impegni dell'assuntore ai soli crediti ammessiPatrimonio dei soci illimitatamente responsabiliEsdebitazione dei soci illimitatamente responsabiliEsdebitazione e garanzia ipotecaria dei soci illimitatamente responsabiliTerzo datore di ipotecaEsdebitazione dei soci illimitatamente responsabili e consecuzione delle procedureEsdebitazione e costituzione di società in nome collettivoEsdebitazione dei fideiussoriTrasformazione della societàFinanza esterna fornita dai soci illimitatanente responsabiliPagamenti effettuati in esecuzione del concordatoDiritto del fideiussoreSoci fideiussoriVoto dei fideiussoriAccertamento di crediti tributariRegolarità contributiva, DURCDichiarazione di fallimento


Voto dei fideiussori

Concordato preventivo – Partecipazione al voto dei fideiussori non ancora escussi – Esclusione – Rischio di duplicazione di voti in relazione allo stesso credito
Nonostante il riconoscimento della qualità di creditore condizionale al fideiussore non escusso, va esclusa la possibilità che partecipi al voto in sede di concordato poiché è prevalente l’esigenza di scongiurare il rischio di incremento del passivo ai fini del voto e della conseguente alterazione delle maggioranze, non ostando a tale opzione ermeneutica l’ammissione al passivo dei crediti contestati (art. 176 legge fall.), perché subordinata alla valutazione prognostica del giudice delegato e comunque ispirata dalla ratio tendente a garantire che i votanti coincidano con coloro che poi costituiranno il passivo definitivo. (Antonino Di Somma) (riproduzione riservata) Appello Napoli, 11 Febbraio 2016.


Concordato preventivo – Facoltà di voto dei fideiussori – Sussistenza.
Poiché i fideiussori hanno facoltà di rivalersi nei confronti del debitore di quanto pagato ai creditori, essi debbono essere ammessi al voto nell’ambito del concordato di quest’ultimo del quale subiscono gli effetti esdebitatori. Tribunale Bergamo, 20 Febbraio 2014.


Fideiussore del debitore richiedente il concordato – Diritto di voto – Sussistenza.
Il fideiussore del debitore che abbia domandato il concordato preventivo ha diritto, oltre che di partecipare all'adunanza dei creditori, anche di esprimere il voto sulla proposta concordataria, posto che il suo debito deve ritenersi scaduto - al pari di quello del debitore principale - per effetto del combinato disposto degli artt. 169 e 55 l.f., restando però sottratto agli effetti del concordato a norma dell'art. 184 l.f., con la conseguenza che egli potrà essere costretto a soddisfare per l'intero il creditore garantito, anche ove quest'ultimo venga parzialmente soddisfatto dal debitore principale. (Mario Porcaro) (riproduzione riservata) Tribunale Ariano Irpino, 24 Aprile 2013.