Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 163 ∙ (Ammissione alla procedura e proposte concorrenti)


Autorizzazione a finanziamento prededucibile per provvedere al deposito cauzionale
Tutte le MassimeCassazione
Rapporto tra le procedure di concordato e di fallimento
Momento della valutazione del conflitto
Rapporto di pregiudizialitàSospensioneRapporto con il procedimento di revoca ex articolo 173 L.F.ImprocedibilitàPrevalenza della procedura di concordatoAbuso dello strumento concordatarioPendenza di impugnazioneRegolamento di competenzaTrattazione congiuntaNuova proposta di concordatoReclamabilità del provvedimento di revoca

Le classi nel concordato preventivo
Formazione delle classi e autonomia privata
Valutazione del tribunale sulla formazione delle classiClassi monosoggettiveValutazione in concreto dell'interesse economicoClassamento dei creditori disgiunto dall'offerta di trattamenti diversificatiFittizia proliferazione di classiMancata previsione di classiCreditori garantitiCreditori postergatiObbligo di integrale pagamento di Iva e ritenute e formazione delle classiCrediti dei soci per rimborso di finanziamentiResponsabilità per attività di direzione e coordinamento ex articolo 2497 c.c.Conflitto di interessiIstituti bancari e fornitoriSocio accomandanteCreditori privilegiati

Deposito cauzionale
Natura perentoria del termine per il deposito
Omesso deposito e apertura del procedimento di revocaAutorizzazione a finanziamento prededucibile per provvedere al deposito cauzionale

Proposte concorrenti
Regime transitorio
Legittimazione del mandatario alla gestione dei creditiTermine di presentazioneAumento di capitale con esclusione o limitazione del diritto d'opzione

Altro
Collegio di commissari


Autorizzazione a finanziamento prededucibile per provvedere al deposito cauzionale

Concordato preventivo - Cauzione per le spese di procedura - Dichiarazione di volersi avvalere di finanziamento bancario - Apertura del concordato - Omesso deposito - Valutazione di fattibilità economica
A fronte di una dichiarazione resa dalla impresa proponente di volersi avvalere di finanziamento bancario per provvedere, nei ristretti termini di legge, al deposito della somma ritenuta necessaria a garantire il pagamento delle spese della procedura, la richiesta del tribunale di munirsi di una dichiarazione d'obbligo da parte dell'istituto bancario prescelto è da ritenersi del tutto coerente al compito riservato al giudice della delibazione della proposta di concordato dall'art. 162 legge fall., che consiste anche nel valutarne la fattibilità economica escludendo l'ammissibilità del concordato in caso di manifesta inidoneità del piano a soddisfare, sia pure in percentuale ridotta, i crediti nel rispetto dei termini previsti. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. VI, 05 Febbraio 2018, n. 2729.


Fallimento - Crediti prededucibili - Rapporto di strumentalità con le finalità della procedura - Necessità
In tema di prededucibilità nel successivo fallimento dei debiti contratti ai fini dell'acquisizione delle risorse necessarie per l'accesso alla procedura di concordato preventivo, va ribadita la necessità che l'assunzione del debito sia riferibile all'attività degli organi della procedura, in tal senso interpretandosi la prescrizione del nesso di occasionalità (Cass., Sez. 6, 7 ottobre 2016, n. 20113), richiedendosi, in alternativa, che i creditori ammessi al voto siano posti in grado di esprimere le necessarie valutazioni circa la convenienza del concordato e di formulare una ragionevole prognosi sulle effettive possibilità di adempimento (Cass., Sez. 6, 7 marzo 2017, n. 5662), con la conseguente sottolineatura dell'esigenza di effettività del rapporto di strumentalità con le finalità della procedura. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 12 Dicembre 2017, n. 29805.


Mutuo contratto dal debitore ai fini del deposito delle spese ex art. 163, comma 2, n. 4, l.fall. - Prededucibilità - Ricorrenza delle condizioni previste dall'art. 182-quater, comma 2, l.fall. - Necessità
Nell’ipotesi di concordato preventivo seguito dalla dichiarazione di fallimento, il credito relativo al mutuo contratto dal debitore ai fini del deposito dell’acconto per le spese che si presumono necessarie per l’intera procedura, ai sensi dell’art. 163, comma 2, n. 4, l.fall., può essere soddisfatto in prededuzione, ai sensi dell’art. 182-quater, comma 2, l.fall., purché ricorrano le condizioni ivi previste, consentendo in tal modo ai creditori ammessi al voto le necessarie valutazioni circa la convenienza del concordato e di formulare una ragionevole prognosi sulle effettive possibilità di adempimento. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. VI, 07 Marzo 2017, n. 5662.


Finanziamenti in funzione o in esecuzione del concordato preventivo – Somme necessarie per il deposito giudiziale ex art. 163 l. fall. – Autorizzazione a contrarre il finanziamento presso istituto bancario – Ammissibilità – Prededuzione
In sede di ammissione del debitore alla procedura di concordato preventivo, il tribunale può autorizzare il ricorrente a contrarre un finanziamento bancario necessario per la costituzione del deposito giudiziale ex art. 163 l. fall., riconoscendo la prededuzione al corrispondente credito ai sensi e per gli effetti dell’art. 182 quater, comma 2, l. fall.. (Astorre Mancini) (riproduzione riservata) Tribunale Rimini, 17 Ottobre 2014.