TITOLO II - Del fallimento
Capo II - Degli organi preposti al fallimento
Sez. III - Del curatore

Art. 27

Nomina del curatore (1)
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Il curatore è nominato con la sentenza di fallimento, o in caso di sostituzione o di revoca, con decreto del tribunale. (2)

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(1) Articolo sostituito dall’art. 24 del D. Lgs. 9 gennaio 2006, n. 5. La modifica è entrata in vigore il 16 luglio 2006.
(2) L'art. 17 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito in legge dalla l. 17 dicembre 2012, n. 221 e modificato dalla legge 24 dicembre 2012, n. 228 prevede che «Il curatore, il commissario giudiziale nominato a norma dell'articolo 163 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, il commissario liquidatore e il commissario giudiziale nominato a norma dell'articolo 8 del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270, entro dieci giorni dalla nomina, comunicano al registro delle imprese, ai fini dell'iscrizione. il proprio indirizzo di posta elettronica certificata».

GIURISPRUDENZA

Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Cessazione - Chiusura del fallimento - In genere - Decreto di rigetto del reclamo avverso il decreto di chiusura del fallimento - Ricorso per cassazione - Notifica al curatore - Necessità - Decesso del curatore - Notifica al curatore "pro tempore" presso il dirigente della cancelleria - Inesistenza.

Impugnazioni civili - Impugnazioni in generale - Notificazione - Dell'atti di impugnazione – In genere - Ricorso per cassazione avverso il decreto di rigetto del reclamo nei confronti del decreto di chiusura di fallimento - Notifica al curatore - Necessità - Decesso del curatore - Notifica al curatore "pro tempore" presso il dirigente della cancelleria - Inesistenza.
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Il ricorso per cassazione avverso il decreto di rigetto del reclamo proposto nei confronti del decreto di chiusura del fallimento deve essere notificato al curatore fallimentare, essendo lo stesso legittimato nonostante la chiusura del fallimento, in quanto si controverte proprio del suo corretto comportamento; pertanto, nel caso in cui il curatore sia "medio tempore" deceduto, è inammissibile il ricorso notificato al curatore "pro tempore" presso il dirigente della cancelleria del tribunale, dovendo considerarsi tale notificazione inesistente, in quanto effettuata nei confronti di una persona e presso una sede del tutto privi di collegamento con il soggetto intimato. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 06 Marzo 2009, n. 5562.


Fallimento - Attività fallimentari - Amministrazione - In genere - Provvedimenti di amministrazione e gestione dei beni del fallimento - Natura non decisoria - Ricorso per cassazione ex art. 111, secondo comma Cost. - Inammissibilità - Fattispecie in materia di affitto di azienda.
È inammissibile il ricorso per cassazione proposto ai sensi dell'articolo 111, secondo comma Cost. avverso i provvedimenti del giudice delegato e del tribunale in sede di reclamo costituenti esercizio del potere di amministrazione e gestione dei beni acquisiti al fallimento e delle funzioni di direzione della procedura fallimentare; in tale categoria si iscrivono i provvedimenti che concedono, negano o revocano l'autorizzazione all'affitto di azienda. (massima ufficiale) Cassazione civile, 24 Novembre 1999, n. 13123.