TITOLO VI - Disposizioni penali
Capo II - Dei reati commessi da persone diverse dal fallito

Art. 234

Esercizio abusivo di attività commerciale
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Chiunque esercita un'impresa commerciale, sebbene si trovi in stato di inabilitazione ad esercitarla per effetto di condanna penale, è punito con la reclusione fino a due anni e con la multa non inferiore a euro 103.


GIURISPRUDENZA

Fallimento - Dichiarazione del fallimento - Nuova dichiarazione - Imprenditore condannato per bancarotta fraudolenta - Capacità di fallire..
L'inabilitazione all'Esercizio di un'impresa commerciale, in cui versa, a norma dell'art.216 ultimo comma legge fallimentare, l'imprenditore dichiarato fallito, che sia stato condannato per uno dei fatti di bancarotta fraudolenta previsti nell'articolo stesso, essendo una pena accessoria non impedisce che il detto imprenditore possa essere nuovamente dichiarato fallito, se, continuando ad esercitare di fatto l'attivita commerciale, abbia contratto obbligazioni e versi in istato di insolvenza. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 21 Ottobre 1965, n. 2167.