LIBRO QUINTO
Del lavoro
TITOLO V
Delle società
CAPO V
Della società per azioni
SEZIONE VII
Delle obbligazioni

Art. 2418

Obblighi e poteri del rappresentante comune
TESTO A FRONTE

I. Il rappresentante comune deve provvedere all'esecuzione delle deliberazioni dell'assemblea degli obbligazionisti, tutelare gli interessi comuni di questi nei rapporti con la società e assistere alle operazioni di sorteggio delle obbligazioni. Egli ha diritto di assistere all'assemblea dei soci.
II. Per la tutela degli interessi comuni ha la rappresentanza processuale degli obbligazionisti anche nell'amministrazione controllata, nel concordato preventivo, nel fallimento, nella liquidazione coatta amministrativa e nell'amministrazione straordinaria della società debitrice.

GIURISPRUDENZA

Procedimento civile - Legittimazione - Attiva - "Trust" - Natura - Legittimazione esclusiva del "trustee", nei rapporti con i terzi, in ordine ai beni vincolati - Fondamento - Fattispecie in tema di insinuazione al passivo.
Il "trust" non è un ente dotato di personalità giuridica ma un insieme di beni e rapporti destinati ad un fine determinato, nell'interesse di uno o più beneficiari, e formalmente intestati al "trustee", il quale, pertanto, disponendo in via esclusiva dei diritti conferiti nel patrimonio vincolato, è l'unico soggetto legittimato a farli valere nei rapporti con i terzi, anche in giudizio. (In applicazione dell'anzidetto principio, la S.C., confermando il decreto impugnato, ha ritenuto che, costituiti in "trust" i diritti di tutti gli obbligazionisti di una società, solo il "trustee" era legittimato ad insinuare i relativi crediti al passivo della garante poi fallita). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 22 Dicembre 2015, n. 25800.