LIBRO QUINTO
Del lavoro
TITOLO V
Delle società
CAPO V
Della società per azioni
SEZIONE VII
Delle obbligazioni

Art. 2417

Rappresentante comune
TESTO A FRONTE

I. Il rappresentante comune può essere scelto al di fuori degli obbligazionisti e possono essere nominate anche le persone giuridiche autorizzate all'esercizio dei servizi di investimento nonché le società fiduciarie. Non possono essere nominati rappresentanti comuni degli obbligazionisti e, se nominati, decadono dall'ufficio, gli amministratori, i sindaci, i dipendenti della società debitrice e coloro che si trovano nelle condizioni indicate nell'articolo 2399.
II. Se non è nominato dall'assemblea a norma dell'articolo 2415, il rappresentante comune è nominato con decreto dal tribunale su domanda di uno o più obbligazionisti o degli amministratori della società.
III. Il rappresentante comune dura in carica per un periodo non superiore a tre esercizi sociali e può essere rieletto. L'assemblea degli obbligazionisti ne fissa il compenso. Entro trenta giorni dalla notizia della sua nomina il rappresentante comune deve richiederne l'iscrizione nel registro delle imprese.

GIURISPRUDENZA

Procedimento sommario - Impugnazione di delibere assembleari - Impugnazione di delibera dell'assemblea degli obbligazionisti - Giudice monocratico.

Delibera assembleare - L'impugnazione - Delibera dell'assemblea degli obbligazionisti - Riserva di collegialità - Esclusione.

Società - Obbligazionisti - Rappresentante comune - Nomina - Presupposti.

Società - Prestito obbligazionario - Proroga - Modificazione delle condizioni del prestito - Applicazione dell'articolo 2415 codice civile.
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Può trovare applicazione il procedimento sommario di cui all'art. 702 bis c.p.c. in ipotesi di impugnazione di delibera dell'assemblea degli obbligazionisti, trattandosi di controversia in cui il tribunale giudica in composizione monocratica. (Laura De Simone) (riproduzione riservata)
  
L'impugnazione della delibera dell'assemblea degli obbligazionisti ai sensi dell'art. 2416 c.c. non comporta la riserva di collegialità, prevista dall’art. 50 bis n. 5 c.p.c. dovendo ritenersi la norma processuale di stretta applicazione. (Laura De Simone) (riproduzione riservata)

La nomina del rappresentante comune degli obbligazionisti non è prevista dall’art. 2417 c.c. come indispensabile per il funzionamento dell’assemblea e non comporta necessariamente una non adeguata informativa dell’assemblea e una insufficiente tutela dell’interesse comune degli obbligazionisti, ben potendo questa essere esercitata direttamente dagli obbligazionisti medesimi. (Laura De Simone) (riproduzione riservata)

La proroga del prestito obbligazionario rientra nella previsione dell’art. 2415 n. 2) c.c., non indicando la disposizione normativa particolari limiti di contenuto alle possibili modificazioni delle condizioni del prestito. (Laura De Simone) (riproduzione riservata)
Tribunale Mantova, 15 Novembre 2010.


Società - Obbligazionisti - Rappresentante comune - Nomina - Presupposti..
La nomina del rappresentante comune degli obbligazionisti non è prevista dall’art. 2417 c.c. come indispensabile per il funzionamento dell’assemblea e non comporta necessariamente una non adeguata informativa dell’assemblea e una insufficiente tutela dell’interesse comune degli obbligazionisti, ben potendo questa essere esercitata direttamente dagli obbligazionisti medesimi. (Laura De Simone) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 15 Novembre 2010.