LIBRO QUINTO
Del lavoro
TITOLO V
Delle società
CAPO V
Della società per azioni
SEZIONE VI Bis
Dell'amministrazione e del controllo
PARAGRAFO 2
Degli amministratori

Art. 2385

Cessazione degli amministratori
TESTO A FRONTE

I. L'amministratore che rinunzia all'ufficio deve darne comunicazione scritta al consiglio d'amministrazione e al presidente del collegio sindacale. La rinunzia ha effetto immediato, se rimane in carica la maggioranza del consiglio di amministrazione, o, in caso contrario, dal momento in cui la maggioranza del consiglio si è ricostituita in seguito all'accettazione dei nuovi amministratori.
II. La cessazione degli amministratori per scadenza del termine ha effetto dal momento in cui il consiglio di amministrazione è stato ricostituito.
III. La cessazione degli amministratori dall'ufficio per qualsiasi causa deve essere iscritta entro trenta giorni nel registro delle imprese a cura del collegio sindacale.

GIURISPRUDENZA

Società a responsabilità limitata - Organo di controllo - Collegio sindacale - Cessazione dall'incarico per rinunzia - Prorogatio - Esclusione..
L'istituto della prorogatio non è applicabile all'ipotesi in cui il sindaco sia cessato dalla carica in seguito a rinunzia alla stessa e non per scadenza del termine. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Bari, 02 Febbraio 2013.


Nomina degli amministratori di S.r.l. - Natura della accettazione - Atto negoziale distinto dalla nomina - Necessità di accettazione - Sussistenza..
L’accettazione della carica di amministratore di società è un atto negoziale distinto dalla nomina, ma necessario, in quanto ne perfeziona l’efficacia permettendole di divenire operativa. Essa, peraltro, non è un atto formale potendosi realizzare mediante qualsiasi comportamento idoneo a manifestare la volontà di assumere la carica, ovvero può desumersi da atti positivi incompatibili con la volontà di rifiutare la nomina stessa. (Raffaella Argenzio) (riproduzione riservata) Tribunale Napoli, 14 Settembre 2011.