LIBRO QUINTO
Del lavoro
TITOLO V
Delle società
CAPO V
Della società per azioni
SEZIONE VI Bis
Dell'amministrazione e del controllo
PARAGRAFO 2
Degli amministratori

Art. 2380-bis

Amministrazione della società
TESTO A FRONTE

I. La gestione dell'impresa spetta esclusivamente agli amministratori, i quali compiono le operazioni necessarie per l'attuazione dell'oggetto sociale.
II. L'amministrazione della società può essere affidata anche a non soci.
III. Quando l'amministrazione è affidata a più persone, queste costituiscono il consiglio di amministrazione.
IV. Se lo statuto non stabilisce il numero degli amministratori, ma ne indica solamente un numero massimo e minimo, la determinazione spetta all'assemblea.
V. Il consiglio di amministrazione sceglie tra i suoi componenti il presidente, se questi non è nominato dall'assemblea.

GIURISPRUDENZA

Società a partecipazione pubblica – Modifiche statutarie consentite dall’art. d.lgs. 19 agosto 2016, n. 175 – Limiti – Limitazione dei poteri dell’organo amministrativo alla sola amministrazione ordinaria – Illegittimità.
La modifica apportata allo statuto della società per azioni che limita i poteri dell’organo amministrativo alla sola amministrazione ordinaria, si pone in contrasto con l’art. 2380-bis c.c., in quanto va ben oltre le facoltà di deroga consentite dall’art. 16 d.lgs. 19 agosto 2016, n. 175 (Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica). (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 02 Luglio 2018.


Assunzione di partecipazioni in società - Natura - Atto gestorio - Riservato alla esclusiva competenza degli amministratori - Carenza della delibera assembleare - Rilevanza meramente interna alla dinamica sociale..
L’atto di assunzione delle partecipazioni ha natura di atto gestorio, in quanto tale riservato alla esclusiva competenza degli amministratori; da tale qualificazione discendendo che lo stesso è idoneo ad obbligare la società nei confronti dei terzi, anche nell’ipotesi di carenza della delibera assembleare, in quanto il difetto di autorizzazione dei soci ha una rilevanza meramente interna alla dinamica sociale, determinando esclusivamente la responsabilità dell’organo amministrativo nei confronti della società. (Antonio Ivan Natali) (riproduzione riservata) Tribunale Brindisi, 07 Gennaio 2013.


Amministrazione straordinaria delle grandi imprese - Ricorso per concordato - Legittimazione dell'organo amministrativo - Consiglio di amministrazione - Delibera - Necessità..
In mancanza di una specifica previsione dell'articolo 2 del decreto-legge 23 dicembre 2003, n. 347, la legittimazione a presentare il ricorso introduttivo, volta ad ottenere l'ammissione alla procedura concordataria, deve essere attribuita, in linea con il dettato di cui all'articolo 2380 bis c.c., all'organo amministrativo della società. Qualora detto organo sia costituito in forma collegiale, sarà necessaria l'adozione di una apposita delibera, non potendo la legittimazione di cui si discute essere riconosciuta al solo presidente del consiglio di amministrazione. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Appello Firenze, 06 Aprile 2011.


Società - Attività di competenza dell’organo amministrativo - Efficacia nei confronti dei terzi - Mancanza della delibera assembleare - Conseguenze. .
L’atto gestorio compiuto dall’organo amministrativo nell’ambito della competenza ad esso spettante, deve ritenersi idoneo ad obbligare la società nei confronti dei terzi, anche nell’ipotesi del mancato rispetto del limite legale costituito dalla delibera assembleare, con l’unica conseguenza della responsabilità dell’organo rappresentativo. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata) Tribunale Prato, 13 Novembre 2010.