LIBRO QUINTO
Del lavoro
TITOLO V
Delle società
CAPO II
Della società semplice
SEZIONE IV
Dello scioglimento della società

Art. 2278

Poteri dei liquidatori
TESTO A FRONTE

I. I liquidatori possono compiere gli atti necessari per la liquidazione e, se i soci non hanno disposto diversamente, possono vendere anche in blocco i beni sociali e fare transazioni e compromessi.
II. Essi rappresentano la società anche in giudizio.

GIURISPRUDENZA

Società - Di persone fisiche - Società in nome collettivo - Scioglimento - Liquidazione - In genere - Poteri dei liquidatori - Rappresentanza giudiziale - Appello - Legittimazione esclusiva dei liquidatori. .
Poiché la cancellazione dal registro delle imprese non produce l'estinzione della società fino a quando non siano liquidati tutti i rapporti derivati dall'attività sociale ad essa connessi, la legittimazione ad impugnare con l'appello la sentenza emessa nei confronti della società in liquidazione, compete ai liquidatori ai quali spetta la rappresentanza, anche in giudizio, dell'ente. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. II, 02 Agosto 2011, n. 10555.


Società - Di persone fisiche - Società semplice - Scioglimento - Liquidazione - Liquidatori - Poteri - Divieto di nuove operazioni - Nuove operazioni - Nozione - Violazione del divieto - Conseguenze - Inefficacia. .
La società regolarmente sciolta continua a sopravvivere come soggetto collettivo, pur dopo la messa in liquidazione, all'unico scopo di liquidare i risultati della cessata attività sociale, sicché non è consentito ai liquidatori, a norma degli art. 2278 e 2279 cod. civ., intraprendere nuove operazioni, intendendosi per tali quelle che non si giustificano con lo scopo di liquidazione o definizione dei rapporti in corso, ma che costituiscono atti di gestione dell'impresa sociale, atti che se compiuti sono inefficaci per carenza di potere (fattispecie concernente la stipulazione da parte dei liquidatori di due contratti di locazione). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 17 Novembre 1997, n. 11393.