LIBRO QUINTO
Del lavoro
TITOLO V
Delle società
CAPO II
Della società semplice
SEZIONE IV
Dello scioglimento della società

Art. 2276

Obblighi e responsabilità dei liquidatori
TESTO A FRONTE

I. Gli obblighi e la responsabilità dei liquidatori sono regolati dalle disposizioni stabilite per gli amministratori, in quanto non sia diversamente disposto dalle norme seguenti o dal contratto sociale.

GIURISPRUDENZA

Fallimento - Scioglimento di società di persone - Cessazione della responsabilità illimitata dei soci - Esclusione - Conseguenze - Fallimento personale ex art. 147 l.fall. - Fattispecie in tema di società in accomandita semplice.
Lo scioglimento di una società di persone (nella specie, una società in accomandita semplice) non determina la cessazione della responsabilità illimitata dei soci illimitatamente responsabili, pur quando non siano nominati liquidatori, e non esclude, pertanto, che siano dichiarati personalmente falliti per effetto del fallimento della società. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. VI, 13 Ottobre 2016, n. 20671.


Società - Di capitali - Società per azioni - Scioglimento - Liquidazione - Liquidatori - Obblighi e responsabilità - Domanda di risarcimento del danno nei confronti del liquidatore di una società di capitali - Proposizione da parte di un terzo - Responsabilità extracontrattuale - Configurabilità - Distinzione dalla responsabilità contrattuale - Criteri - Fattispecie. .
La domanda di risarcimento del danno proposta nei confronti del liquidatore di una società di capitali da un terzo rientra nello schema della responsabilità, di natura extracontrattuale, prevista dall'art. 2395 cod. civ. (riguardante gli amministratori, ma applicabile altresì ai liquidatori per il rinvio contenuto nell'art. 2276 stesso codice), la quale presuppone che il danno allegato non costituisca il riflesso di altro danno arrecato al patrimonio sociale, ma abbia autonoma genesi e fisionomia, con ciò distinguendosi dalla responsabilità contrattuale, ex art. 2393 cod. civ., che la società può invocare nei confronti dell'amministratore (e del liquidatore, per effetto del suddetto rinvio), per la violazione di obblighi legali o pattizi, inerenti all'esercizio delle funzioni di quest'ultimo. (Nella specie, la Suprema Corte, enunciando i suddetti principi, ha cassato la sentenza impugnata, che aveva accolto la domanda di risarcimento del danno proposta dal terzo nei confronti del liquidatore, sulla base della violazione da parte di quest'ultimo dell'obbligo di vigilanza di cui all'art. 2392 cod. civ., che se esercitato avrebbe, secondo il giudice di secondo grado, evitato il compimento di atti di gestione da parte dell'amministratore della società dopo la messa in liquidazione della stessa). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 01 Aprile 1994, n. 3216.


Società - In genere - Scioglimento - Liquidazione - Liquidatori - Responsabilità - Estensione.

Società - In genere - Scioglimento - Liquidazione - Nuove operazioni successive alla messa in liquidazione - Responsabilità personale dei soci liquidatori.
.
La responsabilità attribuita al liquidatore della società ha natura funzionale ed egli risponde non solo per gli Atti personalmente intrapresi o compiuti, ma, altresì, per tutti quelli che abbia demandato a terzi o consentito o tollerato che altri compisse, omettendo di vigilare sulla loro esecuzione, ed accettandone gli effetti, come riferibili alla società. (massima ufficiale)

La società regolarmente sciolta continua a sopravvivere, come soggetto collettivo, pur dopo la messa in liquidazione, all'unico scopo di liquidare i risultati della cessata attività sociale; pertanto, allorchè i soci liquidatori, invece di eseguire attività di liquidazione, compiono nuove operazioni, queste fanno capo unicamente e personalmente ai soci liquidatori medesimi e non sono riferibili alla società. (massima ufficiale)
Cassazione civile, sez. III, 08 Febbraio 1974, n. 365.