LIBRO QUINTO
Del lavoro
TITOLO V
Delle società
CAPO II
Della società semplice
SEZIONE III
Dei rapporti con i terzi

Art. 2271

Esclusione della compensazione
TESTO A FRONTE

I. Non è ammessa compensazione fra il debito che un terzo ha verso la società e il credito che egli ha verso un socio.

GIURISPRUDENZA

Contratti agrari - Impresa familiare coltivatrice - In genere - Debiti o crediti di terzi nei confronti dell'impresa - Rapporti con i debiti o crediti nei confronti di singoli componenti dell'impresa. .
Il principio stabilito dall'art. 2271 cod. civ. che esclude la compensazione fra il debito che un terzo ha verso la società ed il credito che egli ha verso un socio, trova applicazione pure con riguardo all'impresa familiare coltivatrice, di cui all'art. 48 della legge n. 203 del 1982, ed opera anche, osservate le norme contenute negli artt. 2267 e 2268, nel caso inverso di un terzo che sia creditore della detta impresa e debitore del singolo suo componente. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 07 Febbraio 1991, n. 1274.


Società - Di persone fisiche - Società semplice - Rapporti con i terzi - Dei soci - Compensazione (esclusione) - Fondamento..
Alle società a base personale non è conferita la personalita giuridica, ma è tuttavia riconosciuta l'autonomia patrimoniale, come emerge da numerose norme sulle societa semplici, in nome collettivo e in accomandita semplice (artt 2266, 2271, 2282, 2304, 2305 e 2315 cod civ). La disposizione di cui all'art 2271 cod civ secondo la quale non è ammessa compensazione tra il debito che un terzo ha verso la società e il credito che egli ha verso un socio, costituisce una conseguenza della separazione formale ed effettiva - a causa della predetta autonomia patrimoniale - del patrimonio sociale (e delle relative obbligazioni esterne) dal patrimonio dei singoli soci. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 12 Marzo 1973, n. 676.