LIBRO PRIMO
Disposizioni generali
TITOLO I
Degli organi giudiziari
CAPO III
Del consulente tecnico, del custode e degli altri ausiliari del giudice

Art. 63

Obbligo di assumere l'incarico e ricusazione del consulente
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Il consulente scelto tra gli iscritti in un albo ha l'obbligo di prestare il suo ufficio, tranne che il giudice riconosca che ricorre un giusto motivo di astensione.

II. Il consulente può essere ricusato dalle parti per i motivi indicati nell'articolo 51.

III. Della ricusazione del consulente conosce il giudice che l'ha nominato.


GIURISPRUDENZA

Processo civile – Ricusazione del consulente tecnico d’ufficio – Gravi ragioni di convenienza – Istanza ad iniziativa delle parti – Inammissibilità. .
Le parti non possono ricusare il consulente tecnico d’ufficio per i motivi di cui all’art. 51, ult. comma, codice procedura civile, posto che l’astensione per gravi ragioni di convenienza può essere azionata solo dal soggetto che ritiene di astenersi. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Mondovì, 15 Luglio 2009.