Diritto della Famiglia e dei Minori


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 30148 - pubb. 22/11/2023

La revoca dell’assegno divorzile e il diritto al TFR

Appello Ancona, 03 Maggio 2023. Pres. Marcelli. Est. Marziali.


Revoca assegno divorzile – Aumento spese derivanti dallo stato di salute – Mantenimento secondo coniuge


Revoca assegno divorzile – Trattamento di fine rapporto



La presenza di gravi patologie croniche che comportano la necessità di sostenere spese mediche continuative che diminuiscono le disponibilità economiche del ricorrente e il netto peggioramento della situazione economica dell’attuale seconda moglie, comportano la revoca dell’assegno divorzile spettante all’ex coniuge.


Non incide sulla spettanza della quota di trattamento di fine rapporto la proposizione della domanda di revoca dell'assegno divorzile dopo che sia maturato il diritto a tale trattamento, ovvero dopo che sia cessato il rapporto di lavoro, in quanto anche nell'ipotesi di accoglimento della domanda di revoca con effetto dalla data della sua proposizione, comunque tale effetto è successivo al momento in cui è maturato il diritto del coniuge al trattamento di fine rapporto. (Daniela Giampieri) (riproduzione riservata)



Segnalazione dell'Avv. Daniela Giampieri


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