Diritto Fallimentare


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 18481 - pubb. 11/01/2017

.

Cassazione civile, sez. VI, 09 Luglio 2013, n. 17008. Est. Bognanni.


Chiusura del fallimento - In genere - Contenzioso tributario - Sentenza pronunciata dopo detta chiusura - Legittimazione passiva al ricorso per cassazione - Spettanza - Al fallito tornato "in bonis" - Notifica al curatore - Responsabilità aggravata dell'Amministrazione ex art. 96 cod. proc. civ. - Esclusione - Ragioni - Fattispecie



La chiusura del fallimento di una società priva il curatore della capacità di stare in giudizio, sicché la legittimazione passiva, rispetto al ricorso per cassazione avverso la sentenza pronunciata dopo tale evento, spetta alla società tornata "in bonis". (Nella specie, la S.C. ha escluso la responsabilità aggravata dell'Amministrazione, ai sensi dell'art. 96 cod. proc. civ., invocata dall'ex curatore fallimentare erroneamente evocato nel giudizio di legittimità, e che tuttavia aveva a suo tempo impugnato l'avviso di accertamento tributario notificatogli ad oggetto di causa, cui era seguita definizione del relativo giudizio con il non luogo a procedere per chiusura del fallimento). (massima ufficiale)


Massimario Ragionato



Il testo integrale