Crisi d'Impresa e Insolvenza


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 16735 - pubb. 16/02/2017

Legittimazione del socio fallito al reclamo contro la sentenza di fallimento

Cassazione civile, sez. I, 06 Febbraio 2017, n. 2957. Est. Magda Cristiano.


Fallimento – Richiesta di autofallimento della società – Legittimazione al reclamo da parte del scoio – Esclusione – Fattispecie in tema di socio fallito



Il socio di una società fallita, la quale abbia domandato il proprio fallimento, non è legittimato a proporre reclamo contro la sentenza dichiarativa, in quanto la delibera assembleare che ha autorizzato l'organo amministrativo alla presentazione dell'istanza ha efficacia vincolante, ex art. 2377, comma 1, c.c., per tutti i soci, ancorché non intervenuti o dissenzienti, salvo che non sia stata impugnata e poi sospesa od annullata (Cass. nn. 23089/14, 19923/06).

Detto principio trova applicazione anche nel caso in cui il reclamo sia proposto da un socio dichiarato fallito il quale, benché rappresentato in assemblea dal curatore, è comunque legittimato all'impugnazione delle delibere societarie nei casi consentiti dalla legge ai soggetti privi del diritto di voto. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


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