Diritto e Procedura Civile


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 15110 - pubb. 31/05/2016

Reclamo contro ordinanza su provvedimento d’urgenza e oneri di allegazione

Tribunale Massa, 15 Marzo 2016. Est. Pellegri.


Provvedimento d’urgenza ex art. 700 c.p.c. – Requisito sussidiarietà – Irreparabilità pregiudizio – Quattro ordini di ipotesi – Sequestro giudiziario – Ammissibilità – Azione (reale o contrattuale) restitutoria del bene



Il ricorrente ex art. 700 c.p.c. ha l’onere di allegare in giudizio l’insussistenza di rimedi giuridici tipici idonei ad assicurare la stessa tutela con la medesima efficacia ed urgenza (requisito della sussidiarietà del provvedimento d’urgenza).

L’art. 700 c.p.c. richiede (oltre alla sussidiarietà) i presupposti dell’imminenza e dell’irreparabilità del pregiudizio; in particolare, quest’ultimo è ravvisabile in caso di lesione grave ed imminente di: 1) diritti personali; 2) diritti patrimoniali strettamente strumentali al soddisfacimento di esigenze esistenziali della persona; 3) diritti patrimoniali il cui pregiudizio è pacificamente ritenuto irreparabile; 4) diritti patrimoniali il cui pregiudizio può essere giudicato irreparabile nel caso concreto.

Alla luce di una giurisprudenza di legittimità costante e univoca, il sequestro giudiziario può essere pacificamente richiesto quando la parte ricorrente chieda la restituzione in via urgente del bene sulla premessa di voler esperire un’azione contrattuale, compresa l’azione di impugnazione del contratto preliminare di vendita comportante la condanna al rilascio dell’immobile. (Fiorenza Chiara Villa) (riproduzione riservata)


Segnalazione della Dott.ssa Fiorenza Chiara Villa, tirocinante ex art. 73 d.l. 69/2013 s.m.i. presso il Tribunale di Massa


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