LIBRO QUINTO
Del lavoro
TITOLO XI
Disposizioni penali in materia di società e di consorzi
CAPO II
Degli illeciti commessi dagli amministratori

Art. 2629

Operazioni in pregiudizio dei creditori
TESTO A FRONTE

I. Gli amministratori che, in violazione delle disposizioni di legge a tutela dei creditori, effettuano riduzioni del capitale sociale o fusioni con altra società o scissioni, cagionando danno ai creditori, sono puniti, a querela della persona offesa, con la reclusione da sei mesi a tre anni.

II. Il risarcimento del danno ai creditori prima del giudizio estingue il reato.


GIURISPRUDENZA

Scissione delle società - Scissione parziale mediante costituzione di nuova società ed assegnazione della partecipazione di controllo - Elusione della disciplina posta a tutela delle ragioni della società ex art. 2506 quater c.c..

Scissione delle società, elusione della disciplina posta a tutela delle ragioni della società ex art. 2506 quater c.c. - Responsabilità degli amministratori trattino rilevanza penale - Quantificazione del danno.
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Un’operazione di scissione parziale proporzionale realizzata mediante la costituzione di una nuova società e l’assegnazione ad essa della partecipazione di controllo sulle società controllate estere della società scissa può essere utilizzata per eludere la disciplina posta a tutela delle ragioni di creditori della stessa società dall’art. 2506 quater, ultimo comma c.c.. (Massimo Vaccari) (riproduzione riservata)

In tale caso la condotta illecita degli amministratori assume anche rilevanza penale ai sensi dell’art. 2629, primo comma c.c., e il conseguente danno per i creditori o la massa fallimentare può essere stimato nel valore effettivo della partecipazione nella controllata attribuita alla società beneficiaria. (Massimo Vaccari) (riproduzione riservata)
Tribunale Verona, 20 Novembre 2012.