LIBRO QUINTO
Del lavoro
TITOLO X
Della disciplina della concorrenza e dei consorzi
CAPO II
Dei consorzi per il coordinamento della produzione e degli scambi
SEZIONE I
Disposizioni generali

Art. 2607

Modificazioni del contratto
TESTO A FRONTE

I. Il contratto, se non è diversamente convenuto, non può essere modificato senza il consenso di tutti i consorziati.

II. Le modificazioni devono essere fatte per iscritto sotto pena di nullità.


GIURISPRUDENZA

Società consortili – Forma di società di capitali – Modifiche statutarie – Modifiche del contratto di consorzio ai sensi dell’art. 2607 c.c. – Prestazioni accessorie ex art. 2345 c.c. – Obbligo di effettuare nuovi conferimenti – Introduzione di una clausola di ribaltamento delle perdite di esercizio sui consorziati in proporzione delle quote possedute – Consenso unanime – Necessità – Riferibilità del principio anche alla disciplina delle società di capitali – Affermazione.
Nelle società consortili, anche qualora esse adottino la forma di società di capitali, è necessario il consenso di tutti i consorziati per l’introduzione durante societate di una clausola che prevede l’obbligo per questi ultimi di coprire le perdite di esercizio mediante nuovi conferimenti in proporzione delle partecipazioni possedute, salvo che l’atto costitutivo disponga diversamente. Tale principio risulta proprio, del resto, anche della disciplina delle società di capitali. (Alberto Mager) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 02 Febbraio 2018, n. 2623.