LIBRO QUINTO
Del lavoro
TITOLO VI
Delle società cooperative e delle mutue assicuratrici
CAPO I
Delle società cooperative
SEZIONE I
Disposizioni generali. Cooperative a mutualità prevalente

Art. 2514

Requisiti delle cooperative a mutualità prevalente
TESTO A FRONTE

I. Le cooperative a mutualità prevalente devono prevedere nei propri statuti:
a) il divieto di distribuire i dividendi in misura superiore all'interesse massimo dei buoni postali fruttiferi, aumentato di due punti e mezzo rispetto al capitale effettivamente versato;
b) il divieto di remunerare gli strumenti finanziari offerti in sottoscrizione ai soci cooperatori in misura superiore a due punti rispetto al limite massimo previsto per i dividendi;
c) il divieto di distribuire le riserve fra i soci cooperatori;
d) l'obbligo di devoluzione, in caso di scioglimento della società, dell'intero patrimonio sociale, dedotto soltanto il capitale sociale e i dividendi eventualmente maturati, ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione.
II. Le cooperative deliberano l'introduzione e la soppressione delle clausole di cui al comma precedente con le maggioranze previste per l'assemblea straordinaria.

GIURISPRUDENZA

Società - Di capitali - Società cooperative - In genere (nozione, caratteri, distinzioni, tipi: a responsabilità limitata e non limitata) - Società cooperativa a responsabilità limitata - Obblighi del socio - Rimborso di spese ed oneri per il funzionamento della società - Previsione in clausola statutaria - Validità - Sussistenza - Fondamento. .
In tema di responsabilità del socio di società cooperativa a responsabilità limitata, deve ritenersi legittima la clausola statutaria che preveda l'obbligo dei soci di rimborsare alla società tutte le spese e gli oneri per il suo funzionamento, non implicando essa un'incidenza sulla tipologia societaria così da far assumere alla cooperativa la veste di società a responsabilità illimitata, in quanto detta clausola non impegna i soci per le obbligazioni sociali verso i terzi, ma regola solo i rapporti interni alla società ed è, inoltre, pienamente compatibile con la realizzazione dell'oggetto sociale, afferendo ad una prestazione accessoria ad esso funzionale. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 17 Luglio 2008, n. 19719.


Società - Di capitali - Società cooperative - Organi sociali - Assemblea - In genere - Società cooperativa a responsabilità limitata - Assemblea svoltasi con l'intervento di tutti i soci - Prosecuzione ad altra data - Successivo aggiornamento - Avviso di convocazione - Necessità - Esclusione - Validità della deliberazione - Presupposti di cui all'art. 2374 cod. civ. - Insussistenza. .
In tema di società di capitali (nella specie cooperativa a responsabilità limitata), qualora l'assemblea, regolarmente tenutasi, decida con l'accordo di tutti i soci la prosecuzione della seduta ad altra data, in cui, sempre con l'intervento di tutti i soci, sia disposto a maggioranza e senza alcuna deliberazione l'ulteriore differimento ad altro giorno, è valida la deliberazione adottata in questa sede, giacché - essendo stati i presenti edotti del prosieguo della assemblea regolarmente tenutasi - non è necessario, in assenza di variazioni dell'ordine del giorno originario - un nuovo avviso di convocazione, mentre, d'altra parte, non ricorrono i presupposti stabiliti dall'art. 2374 cod. civ. per il rinvio dell'adunanza. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. II, 30 Ottobre 2006, n. 23329.