LIBRO QUINTO
Del lavoro
TITOLO V
Delle società
CAPO X
Della trasformazione, della fusione e della scissione
SEZIONE I
Della trasformazione

Art. 2498

Continuità dei rapporti giuridici
TESTO A FRONTE

I. Con la trasformazione l'ente trasformato conserva i diritti e gli obblighi e prosegue in tutti i rapporti anche processuali dell'ente che ha effettuato la trasformazione.

GIURISPRUDENZA

Concordato preventivo - Delibera della proposta e delle condizioni di concordato - Potere degli amministratori - Estensione al liquidatore - Esclusione - Delibera dell’assemblea - Necessità.
Il potere di deliberare la proposta e le condizioni di concordato preventivo che l’articolo 152 legge fall. riconosce agli amministratori non è automaticamente estensibile al liquidatore della società, il quale deve, pertanto, essere a ciò espressamente autorizzato dall’assemblea. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 14 Giugno 2016, n. 12273.


Società di persone fisiche - Società in nome collettivo - Proroga - Recesso del socio - Unico socio superstite - Mancata ricostituzione della pluralità dei soci - Continuazione dell'attività aziendale da parte del socio superstite come impresa individuale - Trasformazione societaria ex art. 2498 cod. civ. - Esclusione - Successione tra soggetti distinti - Sussistenza.
Nel caso di recesso di un socio da una società in nome collettivo composta da due soli soci, qualora quello superstite non abbia ricostituito la pluralità della compagine sociale decidendo al contempo di continuare l'attività aziendale come impresa individuale - così determinandosi lo scioglimento della società, a norma dell'art. 2272, n. 4, cod. civ. -, non si realizza una trasformazione societaria ai sensi dell'art. 2498 cod. civ., ma solo una successione tra soggetti distinti, ossia tra colui che conferisce l'azienda (la società di persone in liquidazione) e la persona fisica che ne è beneficiaria (il socio superstite). (massima ufficiale) Cassazione civile, 14 Gennaio 2015, n. 496.


Fallimento e procedure concorsuali - Concordato preventivo - Ipoteca rilasciata su propri beni da socio illimitatamente responsabile - Effetto esdebitatorio - (In)sussistenza - Rimessione alle S.U...
La Sezione Prima civile ha rimesso al Primo Presidente, per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione, oggetto di contrasto e ritenuta di particolare importanza, se l’effetto esdebitatorio del concordato preventivo si estenda alla garanzia ipotecaria, prestata su propri beni dal socio illimitatamente responsabile di società personale per i debiti di quest’ultima, e se, in caso di risposta negativa, il creditore ipotecario conservi la garanzia per la parte di credito non coperta dalla percentuale concordataria. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 12 Febbraio 2014, n. 3163.


Società - Trasformazione - Trasformazione eterogenea - Trasformazione da società di capitali in impresa individuale - Impossibilità..
Non è configurabile, dopo la riforma del diritto societario, la trasformazione eterogenea atipica da società di capitali in impresa individuale. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata) Tribunale Piacenza, 02 Dicembre 2011.


Società - Trasformazione eterogenea - Entità plurisoggettive con patrimonio separato..
Le norme in tema di trasformazione eterogenea presuppongono sempre che essa interessi enti plurisoggettivi con patrimonio separato indipendentemente dalla disomogeneità causale. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata) Tribunale Piacenza, 02 Dicembre 2011.


Società - Trasformazione di società di capitali - Comunioni di azienda..
La previsione di trasformazione di società di capitali da e per comunioni di azienda, non può giustificare una interpretazione estensiva trattandosi di trasformazione comunque tra enti plurisoggettivi con la peculiarità di avere ad oggetto una gestione di mero godimento che in qualunque momento può trasformarsi nuovamente in società. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata) Tribunale Piacenza, 02 Dicembre 2011.


Società - Trasformazione di società di capitali ad impresa individuale - Estinzione dell'ente preesistente..
Nell’ipotesi di passaggio da società di capitali ad impresa individuale non si verifica una trasformazione in senso tecnico ma una successione con mutamento qualitativo del soggetto da ente a soggetto fisico e con conseguente estinzione dell’ente preesistente. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata) Tribunale Piacenza, 02 Dicembre 2011.


Procedimento civile - Legittimazione - Ad Causam - Conferimento di azienda in società - Disciplina ex art. 2948 cod. civ., relativa a trasformazione di società - Applicabilità - Esclusione - Effetti - Liberazione dell'alienante dai debiti inerenti all'esercizio dell'azienda ceduta - Configurabilità - Esclusione - Limiti - Legittimazione dello stesso a contestarne l'esistenza - Sussistenza - Concorrenza della legittimazione dell'acquirente - Condizioni - Fattispecie..
In caso di conferimento di un'azienda individuale ad una società si verifica un fenomeno traslativo non soggetto alla disciplina dell'art. 2498 Cod. Civ. (concernente esclusivamente il caso di trasformazione di società da un tipo in un altro, con conseguente passaggio ipso iure dalla prima alla seconda di diritti ed obblighi), in virtù del quale, se l'alienante non è liberato dai debiti inerenti all'esercizio dell'azienda ceduta, anteriori al trasferimento - salvo che non risulti il consenso dei creditori - , permane la sua legittimazione a contestarne l'esistenza, con la quale concorre quella dell'acquirente solo ove si tratti di debiti aziendali che risultino dal libri contabili obbligatori. (Nella specie, alla stregua del principio di cui in massima, la S.C. ha confermato, sia pure correggendone la motivazione nel senso di escludere la legittimazione attiva della ricorrente, la decisione pretorile che aveva rigettato nel merito la opposizione ad ordinanza ingiunzione prefettizia emessa nei confronti di una ditta individuale, poi conferita alla opponente società a responsabilità limitata, la quale aveva dedotto la ritenuta successione "in universum ius" alla ditta in essa conferita, dolendosi della mancata notificazione nei propri confronti della ordinanza). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 11 Aprile 2002, n. 5141.


Società - Trasformazione - In genere - Estinzione di un soggetto giuridico e correlativa creazione di altro soggetto - Esclusione - Mera modificazione dell'atto costitutivo - Mancanza del presupposto della preesistenza di una società - Trasformazione - Inammissibilità - Fattispecie in tema di legittimazione all'impugnazione di una società a responsabilità limitata nella quale si era "trasformata" la ditta individuale parte della precedente fase del giudizio..
A norma dell'art 2498 cod civ la trasformazione di una societa commerciale da uno in altro dei tipi riconosciuti dalla legge non importa Estinzione di un soggetto giuridico e correlativa creazione di un altro soggetto, in luogo di quello precedente, ma soltanto modificazione dell'atto costitutivo, restando ferma l'identita del soggetto titolare dei rapporti giuridici da esso costituiti anteriormente alla trasformazione, sicche ove manchi il presupposto della preesistenza di una societa, non e configurabile il fenomeno di cui all'art 2498 cod civ. (nella specie, la suprema Corte, alla stregua del principio enunciato in massima, ha dichiarato inammissibile il ricorso per Cassazione proposto da una societa a responsabilita limitata, la quale non era stata parte nel giudizio di appello, in quanto ha escluso la trasformazione in detta societa della persona titolare di ditta individuale che aveva preso parte alla fase di gravame). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. II, 21 Giugno 1979, n. 3480.