LIBRO QUINTO
Del lavoro
TITOLO V
Delle società
CAPO VII
Della società a responsabilità limitata
SEZIONE II
Dei conferimenti e delle quote

Art. 2464

Conferimenti
TESTO A FRONTE

I. Il valore dei conferimenti non può essere complessivamente inferiore all'ammontare globale del capitale sociale.
II. Possono essere conferiti tutti gli elementi dell'attivo suscettibili di valutazione economica.
III. Se nell'atto costitutivo non è stabilito diversamente, il conferimento deve farsi in danaro.
IV. Alla sottoscrizione dell'atto costitutivo deve essere versato all'organo amministrativo nominato nell'atto costitutivo (2) almeno il venticinque per cento dei conferimenti in danaro e l'intero soprapprezzo o, nel caso di costituzione con atto unilaterale, il loro intero ammontare. I mezzi di pagamento sono indicati nell'atto (1). Il versamento può essere sostituito dalla stipula, per un importo almeno corrispondente, di una polizza di assicurazione o di una fideiussione (2) bancaria con le caratteristiche determinate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri; in tal caso il socio può in ogni momento sostituire la polizza o la fideiussione (2) con il versamento del corrispondente importo in danaro.
V. Per i conferimenti di beni in natura e di crediti si osservano le disposizioni degli articoli 2254 e 2255. Le quote corrispondenti a tali conferimenti devono essere integralmente liberate al momento della sottoscrizione.
VI. Il conferimento può anche avvenire mediante la prestazione di una polizza di assicurazione o di una fideiussione bancaria con cui vengono garantiti, per l'intero valore ad essi assegnato, gli obblighi assunti dal socio aventi per oggetto la prestazione d'opera o di servizi a favore della società. In tal caso, se l'atto costitutivo lo prevede, la polizza o la fideiussione possono essere sostituite dal socio con il versamento a titolo di cauzione del corrispondente importo in danaro presso la società.
VII. Se viene meno la pluralità dei soci, i versamenti ancora dovuti devono essere effettuati nei novanta giorni.


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(1) L'art. 9, comma 15 bis, del d.l. 28 giugno 2013, n. 76, convertito con modificazioni nella legge 9 agosto 2013, n. 99, ha sostituito le parole « presso una banca » con le parole « all'organo amministrativo nominato nell'atto costitutivo »; ha quindi le seguenti parole « I mezzi di pagamento sono indicati nell'atto ».
(2) Si veda correzione in G.U. 4 luglio 2003, n. 153.

GIURISPRUDENZA

Fallimento e procedure concorsuali - Concordato preventivo - Ipoteca rilasciata su propri beni da socio illimitatamente responsabile - Effetto esdebitatorio - (In)sussistenza - Rimessione alle S.U...
La Sezione Prima civile ha rimesso al Primo Presidente, per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione, oggetto di contrasto e ritenuta di particolare importanza, se l’effetto esdebitatorio del concordato preventivo si estenda alla garanzia ipotecaria, prestata su propri beni dal socio illimitatamente responsabile di società personale per i debiti di quest’ultima, e se, in caso di risposta negativa, il creditore ipotecario conservi la garanzia per la parte di credito non coperta dalla percentuale concordataria. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 12 Febbraio 2014, n. 3163.


Trasferimento di azienda - Conferimento mediante sottoscrizione di aumento di capitale sociale riservato - Cessione - Applicazione dell’articolo 2112 c.c. - Omessa annotazione nell’elenco dipendenti - Irrilevanza - Violazione del principio di effettività del capitale sociale - Irrilevanza.
Il conferimento del ramo di azienda realizza una vicenda traslativa dei beni organizzati in forma di impresa simile alla cessione e comunque tale da rientrare nel più ampio concetto di trasferimento di cui all’articolo 2112 c.c. e ciò anche nell’ipotesi in cui il conferimento venga attuato a titolo di sottoscrizione di aumento di capitale riservato. Pertanto, tutti i rapporti di lavoro relativi all’azienda conferita si intendono trasferiti alla società conferitaria indipendentemente dal fatto della loro annotazione dell’elenco dipendenti e dalla violazione del principio dell’effettività del capitale sociale di cui all’articolo 2464 c.c., posto che quest’ultima norma attiene al rapporto societario e non incide su quello di lavoro facente capo all’azienda ceduta. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Varese, 31 Dicembre 2013.