LIBRO QUINTO
Del lavoro
TITOLO V
Delle società
CAPO V
Della società per azioni
SEZIONE VII
Delle obbligazioni

Art. 2415

Assemblea degli obbligazionisti
TESTO A FRONTE

I. L'assemblea degli obbligazionisti delibera:
1) sulla nomina e sulla revoca del rappresentante comune;
2) sulle modificazioni delle condizioni del prestito;
3) sulla proposta di amministrazione controllata e di concordato;
4) sulla costituzione di un fondo per le spese necessarie alla tutela dei comuni interessi e sul rendiconto relativo;
5) sugli altri oggetti d'interesse comune degli obbligazionisti.
II. L'assemblea è convocata dagli amministratori o dal rappresentante degli obbligazionisti, quando lo ritengono necessario, o quando ne è fatta richiesta da tanti obbligazionisti che rappresentino il ventesimo dei titoli emessi e non estinti.
III. Si applicano all'assemblea degli obbligazionisti le disposizioni relative all'assemblea straordinaria dei soci e le sue deliberazioni sono iscritte, a cura del notaio che ha redatto il verbale, nel registro delle imprese. Per la validità delle deliberazioni sull'oggetto indicato nel primo comma, numero 2, è necessario anche in seconda convocazione il voto favorevole degli obbligazionisti che rappresentino la metà delle obbligazioni emesse e non estinte.
IV. La società, per le obbligazioni da essa eventualmente possedute, non può partecipare alle deliberazioni.
V. All'assemblea degli obbligazionisti possono assistere gli amministratori ed i sindaci.

GIURISPRUDENZA

Procedimento sommario - Impugnazione di delibere assembleari - Impugnazione di delibera dell'assemblea degli obbligazionisti - Giudice monocratico.

Delibera assembleare - L'impugnazione - Delibera dell'assemblea degli obbligazionisti - Riserva di collegialità - Esclusione.

Società - Obbligazionisti - Rappresentante comune - Nomina - Presupposti.

Società - Prestito obbligazionario - Proroga - Modificazione delle condizioni del prestito - Applicazione dell'articolo 2415 codice civile.
.
Può trovare applicazione il procedimento sommario di cui all'art. 702 bis c.p.c. in ipotesi di impugnazione di delibera dell'assemblea degli obbligazionisti, trattandosi di controversia in cui il tribunale giudica in composizione monocratica. (Laura De Simone) (riproduzione riservata)
  
L'impugnazione della delibera dell'assemblea degli obbligazionisti ai sensi dell'art. 2416 c.c. non comporta la riserva di collegialità, prevista dall’art. 50 bis n. 5 c.p.c. dovendo ritenersi la norma processuale di stretta applicazione. (Laura De Simone) (riproduzione riservata)

La nomina del rappresentante comune degli obbligazionisti non è prevista dall’art. 2417 c.c. come indispensabile per il funzionamento dell’assemblea e non comporta necessariamente una non adeguata informativa dell’assemblea e una insufficiente tutela dell’interesse comune degli obbligazionisti, ben potendo questa essere esercitata direttamente dagli obbligazionisti medesimi. (Laura De Simone) (riproduzione riservata)

La proroga del prestito obbligazionario rientra nella previsione dell’art. 2415 n. 2) c.c., non indicando la disposizione normativa particolari limiti di contenuto alle possibili modificazioni delle condizioni del prestito. (Laura De Simone) (riproduzione riservata)
Tribunale Mantova, 15 Novembre 2010.


Società - Prestito obbligazionario - Proroga - Modificazione delle condizioni del prestito - Applicazione dell'articolo 2415 codice civile..
La proroga del prestito obbligazionario rientra nella previsione dell’art. 2415 n. 2) c.c., non indicando la disposizione normativa particolari limiti di contenuto alle possibili modificazioni delle condizioni del prestito. (Laura De Simone) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 15 Novembre 2010.