LIBRO QUINTO
Del lavoro
TITOLO V
Delle società
CAPO V
Della società per azioni
SEZIONE I
Disposizioni generali

Art. 2330

Deposito dell'atto costitutivo e iscrizione della società
TESTO A FRONTE

I. Il notaio che ha ricevuto l'atto costitutivo deve depositarlo entro venti giorni presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede sociale, allegando i documenti comprovanti la sussistenza delle condizioni previste dall'articolo 2329.
II. Se il notaio o gli amministratori non provvedono al deposito nel termine indicato nel comma precedente, ciascun socio può provvedervi a spese della società.
III. L'iscrizione della società nel registro delle imprese è richiesta contestualmente al deposito dell'atto costitutivo. L'ufficio del registro delle imprese, verificata la regolarità formale della documentazione, iscrive la società nel registro.
IV. Se la società istituisce sedi secondarie, si applica l'articolo 2299.

GIURISPRUDENZA

Registro delle imprese - Delibera di nomina e revoca dell’amministratore di società a responsabilità limitata - Iscrizione - Regolarità formale - Motivi di rigetto del conservatore - Poteri..
Il Conservatore del Registro delle Imprese è tenuto all’iscrizione della deliberazione di nomina e revoca dell’amministratore di una Srl ai sensi degli artt. 2463, 2329 e 2330 c.c. previo esercizio del solo controllo di regolarità formale. I motivi del rigetto del conservatore attengono alla regolarità sostanziale demandata alla valutazione degli arbitri eo dell’autorità giudiziaria. (Francesco Fimmanò) (riproduzione riservata)

Per regolarità formale si deve intendere il controllo sui soli requisiti formali dell’atto (competenza dell’ufficio, provenienza e certezza giuridica della sottoscrizione, riconducibilità dell’atto da iscrivere al tipo legale, legittimazione alla presentazione dell’istanza di iscrizione, etc.) salvo che l’illiceità dell’atto comprometta la riconducibilità al “tipo” giuridico di atto iscrivibile. Il Conservatore non può entrare nel merito della lite fra soci e la deliberazione deve essere considerata come validamente assunta finchè non interviene la sua revoca in via giudiziale o stragiudiziale. (Francesco Fimmanò) (riproduzione riservata)
Tribunale Napoli, 11 Giugno 2013.


Atti compiuti ed attività svolta in nome della società - Imputabilità alla società - Violazione delle regole del diritto societario con danno per la società o per i creditori o per i soci o per i terzi - Conseguenze.
La personalità giuridica acquistata dalla società di capitali con l'iscrizione di cui all'art. 2330 cod. civ. e la perfetta autonomia patrimoniale che vi inerisce, comportano l'esclusiva imputabilità alla società degli atti compiuti e dell'attività svolta in suo nome e delle relative conseguenze patrimoniali passive, con la conseguenza che - al di fuori del caso tassativamente previsto dall'art. 2362 cod. civ. - la violazione delle regole del diritto societario che si sia tradotta in danno per la società, o per i creditori o per i soci o per i terzi, ha come unica sanzione la responsabilità civile degli amministratori ed eventualmente anche dei sindaci, ma non comporta la possibilità che la titolarità della relativa impresa dalla società possa attribuirsi o propagarsi ai soci che, dietro lo schermo della società, svolgano, come propria e personale, l'attività formalmente imputabile alla prima. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 19 Novembre 1981, n. 6151.