LIBRO TERZO
Del processo di esecuzione
TITOLO II
Dell'espropriazione forzata
CAPO IV
Dell'espropriazione immobiliare
SEZIONE I
Del pignoramento

Art. 557

Deposito dell'atto di pignoramento
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Eseguita l'ultima notificazione, l'ufficiale giudiziario consegna senza ritardo al creditore l'atto di pignoramento e la nota di trascrizione restituitagli dal conservatore dei registri immobiliari. La conformita' di tali copie e' attestata dall'avvocato del creditore ai soli fini del presente articolo. Il creditore deve depositare nella cancelleria del tribunale competente per l'esecuzione la nota di iscrizione a ruolo, con copie conformi del titolo esecutivo, del precetto, dell'atto di pignoramento e della nota di trascrizione entro quindici giorni dalla consegna dell'atto di pignoramento.

II. Nell'ipotesi di cui all'articolo 555, ultimo comma, il creditore deve depositare la nota di trascrizione appena restituitagli dal conservatore dei registri immobiliari.

III. Il cancelliere forma il fascicolo dell'esecuzione. Il pignoramento perde efficacia quando la nota di iscrizione a ruolo e le copie dell'atto di pignoramento, del titolo esecutivo e del precetto sono depositate oltre il termine di quindici giorni dalla consegna al creditore. (1)



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(1) Articolo sostituito dal d.l. 12 settembre 2014, n. 132, convertito dalla l. 10 novembre 2014, n. 162. La nuova disposizione si applica ai procedimenti esecutivi iniziati a decorrere dall'11 dicembre 2014.

GIURISPRUDENZA

Esecuzione forzata – Espropriazione immobiliare – Trascrizione del pignoramento a cura del creditore procedente – Deposito nota di trascrizione – Inapplicabilità del termine quindicinale ex art. 557 II co., c.p.c.

Esecuzione forzata – Espropriazione immobiliare – Trascrizione del pignoramento a cura del creditore procedente – Deposito nota di trascrizione oltre il termine quindicinale ex art. 557 II co., c.p.c. – Efficacia del pignoramento
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Nell’ipotesi in cui alla trascrizione del pignoramento abbia provveduto direttamente il creditore procedente, quest’ultimo dovrà depositare la nota di trascrizione “non appena restituitagli dal conservatore dei registri immobiliari”, senza dover rispettare il termine di quindici giorni di cui all’art. 557 II co., c.p.c., previsto per l’iscrizione a ruolo ed il deposito telematico delle copie conformi del titolo esecutivo, del precetto e dell’atto di pignoramento. (Giuseppe Caramia) (riproduzione riservata)

Nel caso in cui alla trascrizione del pignoramento abbia provveduto il creditore procedente, la sanzione dell’inefficacia del pignoramento è dettata esclusivamente con riguardo all’omesso o tardivo deposito dei soli atti menzionati dal terzo comma dell’art. 557, c.p.c. (nota di iscrizione a ruolo, titolo esecutivo, precetto e atto di pignoramento) e non per il deposito della nota di trascrizione, non avendone il creditore procedente la disponibilità. (Giuseppe Caramia) (riproduzione riservata)
Tribunale Napoli Nord, 06 Dicembre 2018.


Esecuzione forzata - Distribuzione della somma ricavata - Progetto di distribuzione - Esecuzione immobiliare - Intervento titolato - Onere del creditore di produrre il titolo in originale nel termine fissato dal giudice - Sussistenza - Titolo giudiziale - Deposito della copia del provvedimento spedita in forma esecutiva - Necessità - Acquisizione al fascicolo della procedura esecutiva - Possibilità di restituzione - Condizioni.
In tema di espropriazione immobiliare, il creditore che interviene in base ad un titolo esecutivo acquisisce una posizione processuale analoga a quella del creditore pignorante ed è dunque onerato, nel termine all’uopo fissato dal giudice, di depositare l’originale del titolo medesimo (o la copia del provvedimento, regolarmente spedita in forma esecutiva, se si tratti di un titolo giudiziale), che deve restare acquisito al fascicolo della procedura esecutiva quanto meno sino al momento in cui essa si conclude con il provvedimento di assegnazione delle somme dovute, salva la possibilità di restituzione (previa sostituzione con copia conforme), su disposizione del giudice, nell’ipotesi in cui il titolo stesso richieda ulteriore attività esecutiva. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 25 Maggio 2017, n. 13163.


Esecuzione per obbligazioni pecuniarie – Pignoramento immobiliare – Iscrizione a ruolo – Deposito copie – Attestazione di conformità – Necessità – Mancanza – Inefficacia del pignoramento – Rilievo d’ufficio.
Nella espropriazione immobiliare, ai fini della iscrizione a ruolo, il creditore procedente deve depositare, in una con la nota di iscrizione, copia conforme degli atti richiamati dal disposto di cui all’art. 557 II co., c.p.c.
La mancata attestazione di conformità equivale al mancato deposito e implica l’inefficacia del pignoramento ai sensi dell’art. 557 III co. c.p.c., rilevabile d’ufficio (nel caso di specie il pignoramento è stato ritenuto inefficace in quanto le copie per immagini del titolo esecutivo, del precetto e del pignoramento, pur tempestivamente depositate, erano prive dell’attestazione di conformità). (Giuseppe Caramia) (riproduzione riservata)
Tribunale Milano, 29 Giugno 2016.